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Torna in una veste rinnovata il Premio Rotonda

Giovedì 11 Agosto 2022 — 17:31

Dal 30 settembre al 2 ottobre dibattiti, estemporanee ed esposizioni. Tra le novità video e installazioni. Per la prima volta sarà la Fondazione Trossi-Uberti ad organizzare l'evento. "Sarà una sorta di edizione zero". Bando e moduli su www.fondazionetrossiuberti.org

di Giulia Bellaveglia

“Gli ultimi due anni hanno visto un’interruzione del Premio Rotonda. Nella presentazione degli eventi estivi 2022 affermammo che l’intenzione era quella di mettere in piedi il Premio Rotonda 2022, tanto è vero che nel bilancio della cultura avevamo inserito una quota importante di 20mila euro. Poi, ad un certo punto, per la precisione il 25 maggio, Ro-Art, l’associazione che storicamente organizzava l’evento ci ha fatto sapere che suo malgrado si trovava costretta a rinunciare all’organizzazione a cui si era candidata nell’ambito della manifestazione di interesse indetta. Al di là delle motivazioni, da quel momento il nostro impegno si è mosso verso il riallacciare il filo interrotto dal Covid e l’idea che ci è venuta è stata quella di coinvolgere la Fondazione Trossi-Uberti. È arrivato un condito da un po’ di preoccupazione per una manifestazione con una grande tradizione storica come questa. Abbiamo pensato che l’importante fosse ripartire, seppur con un’edizione non classica, ma con un seme che mettiamo su una nuova idea su cui abbiamo investito”.
Così il sindaco Luca Salvetti apre la conferenza stampa dedicata al Premio Rotonda 2022. Un incontro complesso durato più di un’ora, in cui non sono mancate alcune polemiche da parte di storici partecipanti che, a loro dire, se a tempo debito fossero stati messi a conoscenza della situazione si sarebbero mossi per organizzare personalmente la manifestazione. L’evento si svolgerà dal 30 settembre al 2 ottobre. “I momenti di crisi spesso diventano opportunità, un punto da cui ripartire – spiega la presidente della Fondazione Trossi-Uberti Libera Capezzone – L’edizione è una sorta di numero zero anche per il poco tempo che abbiamo avuto a disposizione. Per una serie di impegni già previsti negli spazi e per le elezioni non siamo riusciti ad organizzare niente di più duraturo. Saranno coinvolti pittori ma anche nuove forme visive ed espressive quali video e installazioni e ci sarà un tema a cui attenersi: la Rotonda e i livornesi. Il venerdì ci sarà un dibattito con la commissione sulla storia della pittura livornese, sul futuro e sui personaggi illustri che hanno partecipato alla precedenti edizioni. Il sabato ci sarà l’estemporanea vera e propri: ai pittori verrà assegnato un luogo ed un numero, i video artisti avranno a disposizione una sala multimediale e le performance saranno replicate in più orari. La domenica, invece, le opere selezionate e quella vincitrice, che porterà a casa un premio dal valore di 2.500 euro, verranno esposte negli spazi di Villa Trossi Uberti. Quello che cerchiamo è un dialogo per cercare di fare sempre meglio”. La parola passa poi all’assessore alla cultura Simone Lenzi: “Quella di quest’anno è una specie di edizione zero. Inoltre siccome crediamo molto in questo evento il Comune ha depositato il marchio, pertanto d’ora in poi il Premio Rotonda è un marchio ufficiale”.
Le iscrizioni al Premio sono aperte a tutti senza alcun limite d’età, non sono previste vere e proprie categorie, ma indicazioni su ciò che gli artisti verranno a fare. Il bando e i moduli per candidarsi saranno disponibili a breve sul sito
www.fondazionetrossiuberti.org sul quale sarà possibile effettuare l’iscrizione. In alternativa sarà possibile contattare la segreteria negli orari di apertura. Nel corso della conferenza stampa ci sono state alcune polemiche da parte di storici partecipanti che, a loro dire, se a tempo debito fossero stati messi a conoscenza della situazione, si sarebbero mossi per organizzare personalmente la manifestazione.

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