Presentata la 2ª edizione di Io non ho paura
In questa edizione sarà esplorata la paura attraverso la fiaba. Previsto il coinvolgimento di mille studenti, dai 5 ai 18 anni, in un programma che comprenderà una formazione sia in classe che al cinema. Per le scuole interessate a partecipare: tel. 0586/ 894563 e mail [email protected]
di Martina Romeo
Presentata ufficialmente alla Biblioteca Labronica di Villa Maria, in via Francesco Redi, la seconda edizione del progetto “Io non ho paura. Le paure vinte in sala – storie senza confini”, uno dei 138 progetti vincitori del bando “Il cinema e l’Audiovisivo a scuola – Progetti di rilevanza Territoriale”, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Ideato dalla cooperativa Itinera, con il supporto del Comune di Livorno e del CRED in collaborazione con associazioni e professionisti del territorio, “Io non ho paura” vedrà coinvolti più di mille studenti di Livorno e provincia, dai 5 ai 18 anni in un programma che comprenderà una formazione agli audiovisivi su più livelli. Sia in classe che al cinema. “Questo è un progetto che ha già avuto un grandissimo successo tra i ragazzi di tutte le scuole, dai più piccoli ai più grandi. – tiene a ricordare Angela Rafanelli, assessora alla Cultura – Abbiamo pensato di farlo conoscere a tutti perché Livorno deve essere consapevole di quello che succede, indipendentemente dal fatto di essere coinvolti o meno in prima persona. Questo genere di attività riscalda il cuore e dà forza a chiunque. La città è viva e sta lavorando in modo che i ragazzi, protagonisti del presente, siano sempre più autonomi e capaci di creare uno spirito critico. L’unica arma che possiedono per costruire una società degna di questo nome”.
In questa seconda edizione sarà esplorata la paura attraverso la fiaba: dal testo scritto al film, passando attraverso l’uso della sceneggiatura e la costruzione dello storyboard. “La paura è sempre un tema rilevante – interviene la responsabile del Sistema Integrato 0-6 del Comune di Livorno, Valeria Cattaneo – Quest’ultima blocca e, soprattutto, separa e crea barriere. Quello che abbiamo deciso è quindi di creare un curriculum che non faccia questo, ma che crei un ponte. Ed è proprio ciò che stiamo facendo con Io non ho paura”.
Presente alla conferenza anche Silvia Bartoli, responsabile CRED e delle politiche giovanili del territorio. “Come settore istruzione cerchiamo sempre di portare avanti azioni integrate e trasversali a tutti gli ordini scolastici. Un qualcosa che facciamo in modo intrinseco a tutte le scuole – delinea Bartoli – Questo progetto rappresenta alcuni dei principi cardine che emergono da tutto il lavoro che facciamo. La paura analizzata e utilizzata attraverso il canale del cinema, alfabetizzazione audiovisiva, non è usuale. È un qualcosa di inesplorato, a sua volta collegato al tema delle nuove tecnologie, dell’essere fruitori passivi di qualcosa. Questo progetto fa in modo che i ragazzi, invece, diventino parte attiva di un processo in cui sono immersi”.
Quest’anno le attività didattiche previste nel progetto saranno “senza confini” e questo grazie a una lettura interculturale delle narrazioni da diversi Paesi. “L’ulteriore sottotitolo di questa edizione, ‘Storie senza confini’, è stato dato perché ciascuna classe è ricca di persone provenienti da tanti luoghi, con visioni e punti di vista differenti. – spiega la curatrice del progetto, Valentina La Salvia – Durante il percorso toccheremo anche fiabe e leggende di altri Paesi, oltre a fare, grazie al percorso di Livia Giunti, un esperimento legato all’ascolto e alla registrazione delle storie di famiglia”. In questa seconda edizione saranno previste anche attività che, di fatto, non erano richieste dal bando ma che consentono agli organizzatori del progetto di collegare lo stesso non solo alle scuole, ma anche alla città. “Ci saranno delle iniziative gratuite qui in Biblioteca. In particolare, il martedì pomeriggio, a partire dal 20 gennaio, ci saranno le proiezioni, aperte a tutti, dei film da noi scelti. Selezionati perché rappresentanti il tema della fiaba e importanti come riferimento al lavoro, i film saranno presentati, introdotti e contestualizzati dai professionisti del progetto. Sabato 17, invece, partiremo con le proiezioni dedicate ai bambini. Previste proiezioni anche al Cinema Salesiani e al Cinema 4 Mori”. Più volte sottolineata è stata la vocazione corale del progetto. “La nostra intenzione è quella di prendere accordi direttamente con le scuole e informare i singoli docenti di come lavoriamo – conclude Michela Vianelli, responsabile del settore Didattica della cooperativa – È importante che gli insegnanti collaborino con noi”.
Tra i soggetti coinvolti nel progetto si annoverano inoltre: la Società di Produzione Cinematografica Indipendente I Licaoni, la Santifanti srl e l’associazione FIPILI Horror Festival. Per contenuti video, tutorial, i programmi delle proiezioni in città e tutte le altre iniziative consultare il sito iononhopaura.com e/o i canali social del progetto.
Per le scuole interessate a partecipare i contatti sono:
coop. Itinera 0586 / 894563 e mail all’indirizzo [email protected].
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