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Presentazione del catalogo “Oltre il Muro” di Paolo Netto

La mostra sarà visitabile fino a domenica 30 giugno negli spazi di Palazzo Orlando, via G. D'Alesio, 6. Aperta tutti i giorni dalle 18 alle 22. Sabato e domenica anche dalle 10 alle 12. Ingresso gratuito.

sabato 22 Giugno 2019 16:15

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Nell’ambito della mostra dell’artista Paolo Netto a Palazzo Orlando, martedì 25 giugno (ore 18.30) Antonella Capitanio docente di storia dell’arte all’Università di Pisa e curatrice dell’esposizione, presenterà il catalogo dal titolo”Oltre il Muro” da cui prende il nome della mostra dell’artista livornese che propone una serie di opere in cui gioca con gli spazi, con la materia e con immagini e video.

“Intitolare oggi una mostra “Oltre il muro” non può che evocare la volontà di superare col fare artistico le chiusure – materiali e mentali – che caratterizzano purtroppo il nostro tempo”. Antonella Capitanio, dal catalogo Oltre il Muro (Un Gioco Serio – Un Gioco Netto).

Per l’allestimento della mostra Paolo Netto si è avvalso della collaborazione dell’artista Ivo Lombardi. Per le foto e montaggio video di Mauro Andreani.

L’artista – Paolo Netto, precocemente attratto dal disegno si avvicina alla pittura nei primi anni del Settanta e dopo un iniziale contributo alla tradizione post-macchiaiola inizia un lungo viaggio di ricerca e conoscenza attraverso varie fasi operative: realismo rappresentativo, verismo “simbolico”, disegno e grafica. Nel 1983 fonda “Studio 2” con Piero Mochi – ha collaborato con lo “Studio Etra” a Livorno, con “Arteelibertà” di LaSpezia con il lungo sodalizio con il prof. Ferruccio Battolini e, nei primi anni del “90”, l’incontro in Lunigiana con le Statue Stele risveglia un vivo interesse per la materia, quella che serve per “fabbricare” alla maniera dei muratori (calce, cemento, sabbia, malta) con cui l’artista effettivamente “fabbrica” le sue Stele e i Muri . L’ulteriore evoluzione del suo lavoro induce l’autore ad acquisire materiali sempre più densi, legni – metalli e nella sua più recente stagione creativa scopre la possibilità di riutilizzo dei cartoni affidando al monocromo il compito di approfondire il discorso espressivo e rendere autonome e personali le sue opere. Nel 2008 è nel progetto “Giocalarte” di Grazia Batini per la diffusione dell’arte contemporanea attraverso incontri in classe con bambini ed insegnanti delle scuole primarie di Pontedera (Pi); dal 2010 partecipa a Livorno alle operazioni “Arte a perdere” in varie zone della città e dal 2011 è tra i fondatori del gruppo “Lavorare Camminare”. Ha effettuato numerose mostre e installazioni in Italia e all’estero.

La mostra sarà visitabile fino a domenica 30 giugno negli spazi di Palazzo Orlando, via G. D’Alesio, 6. Aperta tutti i giorni dalle 18 alle 22. Sabato e domenica anche dalle 10 alle 12. Ingresso gratuito.

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