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Primavera di Musica, in Goldonetta la chitarra di Niccolò Chiaramonti

Martedì 19 aprile alle 18, al Teatro La Goldonetta, per la Stagione Cameristica Primavera di Musica organizzata dal Conservatorio livornese, che è palcoscenico per i giovani talenti del Mascagni, si tiene il quarto concerto con un intenso programma di letteratura novecentesca per chitarra solista

Venerdì 15 Aprile 2022 — 17:48

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Martedì 19 aprile alle 18, al Teatro La Goldonetta, per la Stagione Cameristica Primavera di Musica organizzata dal Conservatorio livornese, che è palcoscenico per i giovani talenti del Mascagni, si tiene il quarto concerto con un intenso programma di letteratura novecentesca per chitarra solista.

Ne è interprete il giovane Niccolò Chiaramonti, che vanta un percorso formativo di grande interesse. Dal primo approccio con lo strumento nella scuola Ottava Nota di Poggio a Caiano, alla successiva ammissione Liceo Classico a indirizzo musicale Dante Alighieri di Firenze, sperimenta diversi maestri, per approdare, dopo la maturità classica di indirizzo, al nostro Conservatorio dove consegue la laurea del triennio accademico, sotto la guida di Giorgio Mirto. Negli stessi anni, inoltre, frequenta i corsi di perfezionamento che tengono Alfonso Borghese e Flavio Cucchi alla Scuola di Musica di Fiesole e al momento frequenta il Biennio per la laurea magistrale.

Apre il concerto la Fantasia-Sonata Op. A = 22 per chitarra – unica composizione per chitarra del catalano Juan Manén (1883-1971), grande violinista, compositore e amico di Andrés Segovia -, cui fanno seguito i sette brani di Variati Amorosi Momenti, del 1977, di Wolfango Dalla Vecchia (1923-1994), un’opera composta su commissione, che presenta così notevoli difficoltà strumentali di esecuzione da essere, di fatto, raramente inclusa nei programmi di concerto.

Si resta in pieno Novecento con Royal Winter Music. Second Sonata on Shakespearean Characters, del 1979, nei tre movimenti Sir Andrew Aguecheek, Bottom’s Dream e Mad Lady Macbeth, del tedesco Hans Werner Henze (1926-2012).

Chiude il programma il brano Al piccolo Carlos Andrès Segovia. Ninna nanna (pensando a Maurice Ravel) op. 19 n. 2 del 1972, del fiorentino Alvaro Company (1931), compositore formatosi, fra le altre, alla scuola di Luigi Dallapiccola, e allievo di Segovia come chitarrista. L’ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili, sarà consentito con GreenPass e mascherina FFP2.

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