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QMbac, presentato il progetto per uno sviluppo del turismo sostenibile in Toscana

Ai Bottini dell'Olio si è tenuto il Quality Made Community Lab (coop. Itinera capofila del progetto). L'assessore Garufo: "Un’iniziativa spinge a riflettere su un tema che per Livorno è sempre più importante, quello sul turismo"

Martedì 10 Maggio 2022 — 10:58

di Giulia Bellaveglia

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QMbac, ovvero Quality made business acceleration. Il progetto – volto a riprendere e rafforzare l’ambizione di creare una comunità di imprese sempre più numerosa e facente parte dell’Interreg Italia-Francia “Marittimo” ad opera di Coop. Itinera (capofila del progetto rappresentata dalla vice presidente Itinera Laura Giuliano), Agorà Sardegna, Ccifm, Consorzio Pegaso, Cooperativa Dafne e Sud Concept – è stato presentato nel corso del Qualtiy Made Community Lab – laboratorio di progettazione integrata sul turismo lunedì 9 maggio ai Bottini dell’Olio (foto Amore Bianco).
Il marchio QM Travel si sviluppa con una costante attenzione ai valori ambientali, sociali e culturali e nasce come capitalizzazione del processo Smartic (Sviluppo marchio territoriale di identità culturale), dove era stato attribuito a 73 aziende. QMbac ha individuato ad oggi altre 12 aziende per accompagnarle in un percorso di rafforzamento del business. “Un’iniziativa che spinge a riflettere su un tema che per Livorno è sempre più importante – dice l’assessore al turismo Rocco Garufo – Quello sul turismo. Bisogna costruire un’economia che possa arrivare a produrre occupazione e reddito tale da riuscire a compensare quella perdita che il contesto cittadino ha avuto da decenni a causa del declino industriale. Questo lo si fa con lo sforzo e il coinvolgimento di tanti attori privati perché il pubblico da solo non va da nessuna parte. Un percorso che punta sulla qualità e ne fa addirittura l’elemento centrale di un brand. Un altro aspetto importante è quello della rete, cioè di mettere insieme più soggetti. Una qualità che deve essere ambientale, culturale, sociale e di accoglienza, elementi che Livorno può avere e che sono costantemente ricercati dal mercato turistico”. Sono state 5 le componenti di attuazione dell’iniziativa: individuazione delle imprese, realizzazione di azioni di confronto, accompagnamento alla certificazione, creazione di pacchetti turistici e potenziamento della comunicazione e del marketing. “Una sinergia tra ambiente, turismo, cultura e sostenibilità – aggiunge Cristina Luschi, responsabile biblioteche e musei del Comune di Livorno – Linee d’azione che proprio questa amministrazione comunale sta perseguendo”.

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