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“Quelli che a Livorno”, la nascita del PCI a fumetti

L'autore: "Il libro contiene la cronaca vignettata dei momenti salienti del XVII Congresso del PSI. L'intento è di far compiere al lettore, grazie all'efficacia del fumetto, un viaggio nel passato"

Venerdì 29 Ottobre 2021 — 16:10

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Da alcuni giorni è nelle librerie il graphic novel “Quelli che a Livorno” scritto da Silvano Mezzavilla e disegnato da Luca Salvagno; prefazione di Michele Serra.
“Il libro – spiega l’autore Mezzavilla – contiene la cronaca vignettata dei momenti salienti del XVII Congresso del PSI, che si svolse dal 15 al 21 gennaio 1921 a Livorno e si concluse con la scissione della frazione comunista. Fonte da cui traggono origine le situazioni narrate è il “Resoconto stenografico” (Edizioni Avanti!, 1963) in cui furono riportati i testi delle mozioni e i discorsi dei leader, ma anche vennero annotati gli scontri verbali, le contestazioni e le aspre polemiche che resero turbolento lo svolgimento del congresso. L’intento di “Quelli che a Livorno” è di far compiere al lettore – grazie all’efficacia rappresentativa del fumetto – un “viaggio nel passato” in modo di conoscere gli ideali e i valori della Sinistra di un secolo fa e di identificare le figure più rappresentative di quella stagione politica”.

Nelle foto la copertina e alcune tavole del libro inviateci da Silvano Mezzavilla. I personaggi in copertina sono Luigi Repossi, Bruno Fortichiari, Antonio Gramsci, Umberto Terracini, Nicola Bombacci, Amadeo Bordiga.

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