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Riapertura della Pinacoteca con finissage dedicato alla prima donazione del 2021

L’Amministrazione Comunale di Collesalvetti è lieta di annunciare la riapertura della Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, nel rispetto della normativa anti-Covid prevista nel DPCM del 14 gennaio 2021

Martedì 19 Gennaio 2021 — 18:33

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L’Amministrazione Comunale di Collesalvetti è lieta di annunciare la riapertura della Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, nel rispetto della normativa anti-Covid prevista nel DPCM del 14 gennaio 2021.

In occasione della riapertura, giovedì 21 gennaio 2021, a partire dalle 15.30, si svolgerà il finissage dell’importante mostra “La malinconia mediterranea di Gastone Breddo. Momenti del gusto astratto-concreto tra cartocci morandiani e laguna soledad”, promossa dal Comune di Collesalvetti, ideata e curata da Francesca Cagianelli, in collaborazione con Leonetto Vignali e con la cortese partecipazione di Benedetta Breddo (ingresso gratuito, entrata per fasce orarie, anche su prenotazione al numero 392.6025703 / mail: francesca.cagianell[email protected]; 0586/980255/[email protected]/www.comune.collesalvetti.li.it).

Tale mostra, prevista fino al 19 novembre 2020, ma interrotta a causa dell’emergenza COVID, e prorogata al 2021, è stata concepita in assoluta coerenza con la programmazione culturale della Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, sintonizzata con l’istanza di promozione della stagione storica più intimamente congiunta a Carlo e Luigi Servolini.

Ideata con l’obiettivo di celebrare la proteiforme carriera di uno dei protagonisti del Novecento più influenti nella Toscana degli anni Sessanta, la mostra intitolata a Gastone Breddo ha inteso ribadire l’assoluta centralità del suo ruolo nell’ambito delle strategie culturali della Pinacoteca, visto il prestigio e l’autorevolezza da lui rivestiti non solo in qualità di Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze dal 1964 al 1983 e quindi di titolare della Cattedra di Pittura della stessa Accademia a partire dal 1963, ma anche in relazione alla missione di “baricentro”, riconosciutogli da Guido Ballo, rispetto alle riflessioni linguistiche intorno alle problematiche dell’evoluzione del gusto astratto-concreto.

Saldamente intrecciato alla carriera di Luigi Servolini, il destino di Breddo sarà costellato da numerose tappe organizzative e istituzionali disposte dallo xilografo livornese, che lo coinvolgerà in qualità di Socio Onorario nell’IDIT (Associazione degli Incisori d’Italia) e ne curerà le voci enciclopediche nell’ambito delle imprese bibliografiche da lui edite (rispettivamente Luigi Servolini, Dizionario illustrato Incisori italiani moderni e contemporanei, Milano 1955 e Luigi Servolini, Gli Incisori d’Italia, Milano 1960), per poi includere un suo dipinto, Vaso di fiori, nel percorso espositivo della Pinacoteca Comunale Carlo Servolini destinato a musealizzare la memoria del padre.

Sarà quindi un momento di festa per la Pinacoteca Comunale Carlo Servolini celebrare la conclusione di questa importante mostra monografica all’insegna della donazione di un’opera dell’artista, offerta da Benedetta Breddo come testimonianza della profonda gratitudine degli eredi verso il Comune di Collesalvetti.

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