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Visite guidate alla mostra dedicata a Vittore Grubicy De Dragon al Museo di Città

Le visite guidate sono previste tutti i sabato e domenica alle 18. INFO: Segreteria Museo della Città 0586 824551- [email protected] Prenotazione anticipata consigliata

Mercoledì 6 Aprile 2022 — 18:55

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In occasione della nuova mostra “Vittore Grubicy De Dragon. Un intellettuale-artista e la sua eredità. Aperture internazionali tra divisionismo e simbolismo” al Museo della Città di Livorno (Piazza del Luogo Pio, 19) fino al 10 luglio 2022, a partire da sabato 9 aprile, prende avvio il consueto programma di visite guidate a orario fisso rivolte a tutti i visitatori, a cura di Coop. Itinera, Agave e CoopCultureLe visite guidate sono previste tutti i sabato e domenica alle ore 18:00. Eventuali variazioni in occasione di iniziative speciali, verranno comunicate attraverso i canali divulgativi (sito web, pagina Facebook e profilo Instagram) del Museo. Infine, per gruppi precostituiti di adulti sarà possibile prenotare una visita guidata in altri giorni e orari (costo € 30 a gruppo, massimo 25 persone), previo contatto anticipato con la segreteria del Museo.

La mostra, a cura di Sergio Rebora e Aurora Scotti Tosini, promossa da Fondazione Livorno e realizzata da Fondazione Livorno – Arte e Cultura in collaborazione con il Comune di Livorno, getta luce sulla straordinaria figura di Vittore Grubicy De Dragon (1851 – 1920) gallerista, promoter, scopritore di talenti e artista. Le passioni, le scelte di vita, gli ambienti italiani e internazionali che frequentò, leggendone e indirizzandone le istanze, prendono forma in un ricco allestimento che illustra il periodo di transizione dalla scapigliatura, al divisionismo, sino agli esordi del futurismo.
In mostra anche materiali inediti conservati dagli eredi di Ettore Benvenuti (dipinti, disegni, incisioni, documenti, fotografie, oggetti d’arredo, suppellettili…) che consentono di proporre una dimensione privata dell’uomo, sino a oggi poco esplorata. Trova spazio anche il rapporto con Arturo Toscanini, con un nucleo di opere appartenute al Maestro recentemente acquisite da Fondazione Livorno. Infine, è proprio la città labronica ad essere protagonista di un’importante sezione, in virtù del ruolo fondamentale rivestito da Grubicy nel rinnovamento della pittura livornese, dopo la lunga vicenda macchiaiola e post macchiaiola.

Vittore Grubicy De Dragon imbocca presto la strada di critico e promotore, curando le prime retrospettive di Tranquillo Cremona e Daniele Ranzoni, e occupandosi anche di Angelo Morbelli, Achille Tominetti e Serafino Macchiati.
Intuendo le potenzialità internazionali dell’arte italiana, propone all’Expo di Londra del 1888 la memorabile “Italian Exhibition”. Nei Paesi Bassi, dove vive a lungo, si occupa dei principali esponenti della Scuola dell’Aja e comincia egli stesso a disegnare e dipingere. La passione per il Giappone e l’Estremo Oriente lo spinge poi ad imparare lingua e scrittura giapponesi, mediandone la cultura in Europa. Nel contempo sostiene le prime istanze simboliste milanesi, a partire da Gaetano Previati, e incoraggia Giovanni Segantini ad approfondire la conoscenza di Millet e del naturalismo francese.
Il sensibile eclettismo che lo contraddistingue, e lo porta a collezionare anche ceramiche rinascimentali, conduce l’artista verso una pittura lirica e solenne che si colloca nell’alveo del divisionismo e del simbolismo internazionale.

Visite guidate Mostra “Vittore Grubicy De Dragon. Un intellettuale-artista e la sua eredità”

Quando: sabato e domenica ore 18.00

Dove: Museo della Città di Livorno, Piazza del Luogo Pio 19

Costi: ingresso alla mostra intero € 8, ridotto € 5; visita guidata € 2 a partecipante

Info e prenotazioni: Segreteria Museo della Città 0586 824551- [email protected]  

Posti limitati; prenotazione anticipata consigliata.

Su richiesta, nelle stesse giornate, sabato e domenica, alle ore 17:00, sarà possibile visitare con una guida anche la sezione contemporanea permanente del Museo, con opere di importanti autori del Novecento entrate nelle collezioni civiche livornesi tra gli anni ’60 e ’70 grazie al Premio Modigliani e al Museo Progressivo d’arte contemporanea di Villa Maria.

Orari di apertura Mostra: Dal martedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00). Sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 22:00 (ultimo ingresso ore 21:00).

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