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Sabato proseguono gli incontri alla Villa Cinquantina: “Con gli occhi di Rutilio Namaziano”

Giovedì 2 Giugno 2022 — 00:20

Prosegue sabato 4 giugno alle 18, al Museo archeologico di Cecina a Villa Guerrazzi con il secondo incontro dedicato all’appassionante storia cecinese dal titolo: “Con gli occhi di Rutilio Namaziano”

La rassegna “Musei di Cecina. Incontri, appuntamenti, approfondimenti” prosegue sabato 4 giugno alle 18, al Museo archeologico di Cecina a Villa Guerrazzi con il secondo incontro dedicato all’appassionante storia cecinese dal titolo: “Con gli occhi di Rutilio Namaziano”.

Insieme al dottor Alessandro Furiesi, direttore della Pinacoteca Civica di Volterra, e alla dottoressa Giulia Bertolini*, archeologa della coop. Itinera, ripercorreremo l’evoluzione del nostro territorio attraverso gli occhi del poeta e senatore romano Rutilio Namaziano, che proprio a Cecina sostò nel suo viaggio da Roma alla Gallia.

Rutilio, nato in Gallia, poeta e magistrato, fu praefectus urbi nel 414 d.C. a Roma. Nell’autunno del 416 fece ritorno nel paese natale per occuparsi dei possedimenti di famiglia depredati dai Vandali ma, a causa delle avverse condizioni politiche, fu costretto ad intraprendere un tortuoso viaggio per mare: egli si imbarcò quindi a Portus Augusti e proseguì fino ad una imprecisata località della Gallia, facendo sosta nei principali porti e approdi della costa tirrenica di cui lasciò la memoria nel suo poema De reditu suo, che si conclude con l’arrivo a Portus Lunae, l’attuale città di Luni. L’opera è per noi preziosa in quanto costituisce un vero e proprio affresco dell’epoca, con accurate descrizioni di luoghi e personaggi che Rutilio incontra nel suo viaggio, e consente una ricostruzione topografica fedele della costa.

Attraverso la lettura di passi del poema e confrontando le descrizioni del paesaggio litoraneo visto da Rutilio con i resti archeologici dell’area cecinese, ricostruiremo il paesaggio e lo sviluppo del territorio tra Cecina e Livorno nel V secolo d.C. alla ricerca delle testimonianze materiali che ancora si conservano di quel periodo travagliato che vide la caduta dell’impero romano d’Occidente.

La rassegna è organizzata dal Comune di Cecina e dalla Cooperativa Itinera, Fondazione Livorno e Fondazione Livorno Arte e Cultura, con la preziosa collaborazione del dottor Alessandro Furiesi.

L’ingresso agli eventi è gratuito. Per informazioni: 0586 769255 – mail: [email protected]

*Giulia Bertolini, archeologa – Ha studiato Beni Culturali e poi Archeologia all’Università di Pisa laureandosi in Etruscologia e archeologia italica con una tesi sui materiali ceramici rinvenuti al santuario etrusco dell’acropoli di Volterra. Dopo la laurea, si è specializzata in Etruscologia presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici della stessa università, completando lo studio di specifiche classi di materiali votivi e di uso comune di epoca ellenistica rinvenuti negli scavi del santuario di Volterra. Lavora per la cooperativa Itinera presso i musei di Rosignano Marittimo e Cecina nel settore didattica.

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