Salute Lgbtqia+, una mattinata di formazione per professionisti sanitari
Sabato 10 ottobre alla SVS un incontro dedicato ad accoglienza, orientamento e presa in carico, con particolare attenzione alle persone transgender e gender diverse
Sabato 10 ottobre, in via delle Corallaie 10, una mattinata rivolta alle professioniste e ai professionisti della salute. Al centro accoglienza, orientamento e presa in carico delle persone LGBTQIA+, con particolare attenzione alle persone transgender e gender diverse. Come rendere i servizi sanitari più accessibili, competenti e rispettosi delle persone LGBTQIA+? È questo il tema al centro della formazione “Assistenza primaria e salute LGBTQIA+: accoglienza, orientamento e presa in carico in età evolutiva e adulta”, in programma sabato 10 ottobre, dalle 9 alle 13, presso la sede di SVS, in via delle Corallaie 10 a Livorno. L’iniziativa nasce dalla necessità di rafforzare le competenze delle professionalità sanitarie e di affrontare concretamente le barriere che possono ancora ostacolare l’accesso delle persone LGBTQIA+ ai servizi di prevenzione e cura: stigma, discriminazione, timore del giudizio, difficoltà comunicative e una conoscenza non sempre adeguata delle specificità dei percorsi di salute. Una particolare attenzione sarà dedicata alle persone transgender e gender diverse, sia adulte sia in età evolutiva. In questi percorsi è infatti fondamentale garantire continuità assistenziale e collaborazione tra medicina generale, endocrinologia, pediatria, psicologia e psicoterapia e maggiore integrazione tra i diversi nodi della rete e fornire strumenti concreti per l’accoglienza, l’orientamento e la presa in carico. La formazione affronterà quindi non soltanto gli aspetti conoscitivi, ma anche gli strumenti operativi necessari per costruire ambienti sanitari accoglienti e non discriminatori, utilizzare una comunicazione appropriata, riconoscere i bisogni di salute e orientare verso i servizi competenti. La mattinata sarà aperta dai saluti di Rita Rabuzzi, Centro Ascolto LGBTQIA+ L’Approdo Livorno, Stefania Manetti, presidente dell’Associazione culturale pediatra, Marco Bolognese, medico di medicina generale a Livorno, e Giulia Camici, pediatra di libera scelta a Lucca.
Il programma proseguirà con gli interventi di: Chiara Centenari, pediatra dell’Ospedale Versilia, sulle minoranze di genere e sessuali nell’ambulatorio pediatrico, Giacomo Pagani, psicologo e psicoterapeuta del Centro L’Approdo, sul rapporto tra minority stress, stigma e accesso alle cure, Sara Angiolini e Simona Giannotti, psicologhe e psicoterapeute del Centro L’Approdo, sul lavoro con la persona e la famiglia nei percorsi legati all’identità di genere.
A seguire, Carlotta Giani, endocrinologa dell’Ospedale di Livorno, parlerà delle terapie ormonali di affermazione di genere nella persona adulta, mentre Alessia Romani, endocrinologa dell’AOU Careggi di Firenze, affronterà il percorso della persona transgender in età evolutiva, dalla prima richiesta al follow-up. La mattinata si concluderà con una tavola rotonda dedicata al confronto e allo scambio. La formazione è rivolta e accreditata ECM alle e ai medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, endocrinologi, psicologi, psicoterapeuti e psichiatri coinvolti nei percorsi di salute delle persone LGBTQIA+, ma è aperta a tutta la cittadinanza. Il corso punta a rafforzare competenze, strumenti pratici e capacità di orientamento, contribuendo a costruire una rete professionale maggiormente integrata e inclusiva. “La formazione delle professionalità sanitarie è uno degli strumenti fondamentali per rendere effettivo il diritto alla salute delle persone LGBTQIA+” sottolineano dal Centro Ascolto LGBTQIA+ L’Approdo. “Una sanità accogliente non significa creare percorsi separati, ma mettere ogni professionista nelle condizioni di accogliere, ascoltare e orientare correttamente ogni persona, riconoscendone i bisogni e garantendo continuità nella presa in carico”. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Spazio Aperto” nell’ambito di Connecting Spheres con il finanziamento dell’Unione Europea e rientra nelle azioni dedicate al tema della salute e del benessere delle persone LGBTQIA+. Per informazioni e iscrizioni: [email protected].
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