Cerca nel quotidiano:


Scenari di Quartiere, al Goldoni il monologo La Turnàta

Domenica 27 settembre, ore 19, nel Parco delle Mura Lorenesi il monologo La Turnàta dell’attore, drammaturgo, regista e scrittore Mario Perrotta una delle voci di spicco della nuova drammaturgia italiana

Sabato 26 Settembre 2020 — 14:05

Mediagallery

Sono rimasti posti disponili per le repliche delle ore 21, si prenota collegandosi al sito del Festival www.scenaridiquartiere.it/repliche

Continua con grande successo, malgrado le difficoltà dovute al maltempo, la rassegna Scenari di Quartiere che domenica 27 settembre, alle 19, al Teatro Goldoni (causa maltempo) presenta il monologo La Turnàta dell’attore, drammaturgo, regista e scrittore Mario Perrotta una delle voci di spicco della nuova drammaturgia italiana. Un teatro, il suo, che è riduttivo definire “di narrazione”, ma che è piuttosto un racconto corale animato da molte voci, autentiche e fantastiche, vere e verosimili, fra le quali si nasconde la traccia autobiografica dell’artista. L’attore leccese propone una Storia di emigrazione italiana degli anni 60 e 70 che spiega così: “se sei emigrante la prima cosa che ti devi imparare è che nna enùta è solo nna enùta, mentre la turnàta è per sempre. Due termini per indicare la stessa cosa: il ritorno. Ma la differenza è fondamentale. Me l’hanno spiegata con parole semplici ma inequivocabili. Nna enùta (una venuta), è nna fesseria, il tempo di guardarsi attorno veloci, senza mettere a fuoco i luoghi e le facce, per ripartire subito e dimenticare. La turnàta, invece, è altra cosa, vuol dire che hai raggiunto l’obiettivo, ti sei sistemato, puoi mettere a fuoco, ricordare le facce e i luoghi perché ora stai per tornarci, definitivamente”.

Il luogo di ambientazione è la Svizzera dove la legge, sino al 2005, violando i più essenziali diritti umani, impediva, tra l’altro, ai lavoratori definiti “stagionali” di portare con loro moglie e figli. Per tutta risposta gli italiani nascondevano moglie e figli nel portabagagli e lì iniziava la loro storia di clandestini reclusi in casa per anni. Nino è un bambino di nove anni che non ha mai visto il mondo fuori da quella stanza in cui vive col nonno, la mamma e il papà. Ma la morte del nonno scatena un rocambolesco viaggio di ritorno al paese, su una fiammante Alfa Giulia 1300, con in macchina il padre, la madre, un operaio sindacalista e il nonno morto. Mentre il mondo è incollato al televisore per guardare lo sbarco sulla luna, si consuma questo ritorno “mitico” alla terra d’origine. Insomma una vera e propria avventura, un racconto in bilico tra dramma e commedia all’italiana. Attenzione: visto il  maltempo lo spettacolo si svolgerà al Teatro Goldoni, stesso orario stesse modalità d’ingresso, e non nel parco delle Mura Lorenesi come doveva essere inizialmente in programma. Posti disponibili fino ad esaurimento nel rispetto delle norme anti-Covid; rimangono valide le modalità di accesso stabilite
Ricordiamo che le variazioni di programma causate dal maltempo riguardano la sezione del Festival “case e terrazze” questo il nuovo calendario: 29 settembre Lamberto Giannini Attimi di Champions – Shangai ore 19 e ore 21; Marco Azzurrini PISA 68 – Corea ore 19 e ore 21; 30 settembre Fabrizio Brandi Scrupolomanzia  Montenero ore 19 e ore 21; Claudio Monteleone Facce di libeccio , Borgo San Iacopo ore 19 e ore 21; 1 ottobre  Alessia Cespuglio I racconti dei saggi Samurai – Sorgenti ore 19 e ore 21; Gaetano Ventriglia Il principe felice – Borgo  ore 19.
Si comunica inoltre, che sono rimasti posti disponili per le repliche delle ore 21, e che si prenota collegandosi al sito del Festival www.scenaridiquartiere.it/repliche

Riproduzione riservata ©