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Spagna 82. Emozioni e ricordi nell’ultimo libro di Fulciniti. “Quel mondiale mi ha segnato per sempre”

Tra ricordi personali, racconti, interviste e illustrazioni, Spagna 82 ripercorre la storia di un mondiale, quello del 1982, che ha segnato profondamente la vita dell'autore livornese Simone Fulciniti

Sabato 12 Dicembre 2020 — 09:09

di Giulia Bellaveglia

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L'autore: "Dopo averlo lasciato per ben cinque anni in un cassetto, i casi della vita mi hanno portato a concluderlo solo recentemente e a farne un romanzo breve di emozioni vissute da quello che all'epoca era un ragazzino di undici anni"

Spagna 82. Questo il titolo del libro scritto dal giornalista e autore livornese Simone Fulciniti e messo sul mercato da Erasmo.
Pubblicato, per uno strano scherzo del destino, proprio nel giorno della scomparsa di Paolo Rossi, indiscusso protagonista di quel momento, con una copertina ispirata al celebre gioco da tavola Subbuteo, il testo propone un tuffo nel passato per rivivere quello che fu, per moltissimi, il “mundial” per eccellenza.
“Quando ho iniziato a scriverlo, nel 2015, lo avevo pensato come un monologo teatrale – racconta Fulciniti – Dopo averlo lasciato per ben cinque anni in un cassetto, i casi della vita mi hanno portato a concluderlo solo recentemente e a farne un romanzo breve di emozioni vissute da quello che all’epoca era un ragazzino di undici anni”.
“Ho sempre pensato di essere ben informato su quello che è stato il mondiale che ha segnato irrimediabilmente la mia esistenza- prosegue entrando nel dettaglio- tuttavia, studiando e documentandomi, ho scoperto tantissimi piccoli segreti che ho sentito la necessità di condividere”.

Il libro – Un lavoro di oltre duecento pagine che si divide idealmente in tre parti.
La prima dedicata ai ricordi personali mescolati con la cronaca superba di quei giorni di un’estate a tinte azzurre: dall’opaco pareggio dell’esordio con la Polonia a Vigo, fino al tambureggiante successo contro la Germania Ovest nell’ormai mitico Santiago Bernabeu, a Madrid, l’11 luglio.
La seconda parte è composta da 26 racconti che, tra storia, aneddotica e leggenda, narrano alcuni momenti fondamentali di quel torneo: squadre, paesi, partite, giocatori, misteri, non soltanto di matrice prettamente calcistica.
L’ultimo settore è dedicato alle grandi interviste, raccolte dall’autore a corredo del testo.

“Nella parte finale ho voluto unire alla tematica del calcio quelle che sono le mie altre passioni continua Fulciniti – Ed ecco che sono presenti le parole di Franco Selvaggi, campione del mondo senza giocare un solo minuto, del grande giornalista Gianni Mura, i ricordi di Marino Bartoletti, di Michele Plastino, che di quell’evento realizzò un prezioso video documento, della “star” degli opinionisti di Radio Sportiva Stefano Cecchi, del regista cinematografico Massimiliano Bruno, e del capocronista de Il Tirreno, Alessandro Guarducci”.
La lettura è arricchita da venti prestigiose illustrazioni dell’artista Valentina Restivo: diciassette ritratti dei volti del mondiale e alcuni oggetti iconici di quella memorabile stagione.
“La scelta di un personaggio del Subbuteo in copertina non è affatto casuale – spiega Restivo – Simone mi ha raccontato di esser venuto, da bambino, a casa mia a divertirsi con mio fratello proprio con quel gioco e di avermi visto, piccolissima, dentro la culla. Questa storia mi ha convinto immediatamente e, dopo pochi giorni, ho iniziato a disegnare i primi ritratti di quegli eroi del calcio”.
Il libro è disponibile nelle librerie cittadine e online.

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