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AperiOpera in Fortezza con il soprano Rachael Stellacci

Rachael Stellacci, soprano australiano, livornese di adozione, presenterà un programma variopinto che prevede arie tratte dal repertorio pucciniano, da la Traviata e “Glitter and be Gay” tratta da Candide di Bernstein

Lunedì 27 Settembre 2021 — 15:20

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Interessantissimo appuntamento con la penultima esibizione di AperiOpera in Fortezza di lunedì 27 settembre alle 19.
Rachael Stellacci, soprano australiano, livornese di adozione, presenterà un programma (clicca sul link in fondo all’articolo per consultarlo) variopinto che prevede arie tratte dal repertorio pucciniano (“O mio babbino caro” e “Quando men vo”), da la Traviata (“È strano…è strano…”), e “Glitter and be Gay” tratta da Candide di Bernstein.

La varietà del programma la dice lunga sulla versatilità del soprano, che alterna con estrema facilità brani del repertorio di coloratura ad altri tratti dal repertorio drammatico.

Nata a Melbourne si è trasferita in Italia nel 2008. A Firenze partecipa ai corsi di alta formazione in musica antica, della Fondazione del Teatro Maggio Musicale Fiorentino, Nel 2017 viene scelta per partecipare alle fasi finali dei concorsi internazionali Belvedere a Mosca e Mt. Fuji Opera Competition in Giappone. Nel 2020 continua i suoi studi presso l’accademia Rodolfo Del Corona e al Livorno Music Festival con la Mª Laura Brioli. Tra gli altri vince i seguenti premi: il Premio Speciale Ferruccio Busoni (2016), due premi speciali al concorso Federico II ad Andria (2016), il premio di incoraggiamento alla prima edizione del Mount Gambier Aria Competition (2018), il terzo premio al concorso G. Masini (2018) e la borsa di Studio dal Lions Club Martina Franca e l’accademia del Belcanto Rodolfo Celletti (2019), Secondo premio al Concorso Internazionale di canto lirico città di Rome Caput Mundi (2020) e il premio speciale di un ruolo al Taranto Opera Festival (2020).

Completa il programma della serata il maestro Gianni Cigna con l’esecuzione dell’Intermezzo da L’amico Fritz e un improvviso di Franz Schubert. L’ingresso allo spettacolo è, come sempre, gratuito.

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