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“Sulla nostra pelle”, al Mascagni Festival la performance di danza per tutti i corpi

Martedì 2 Agosto 2022 — 18:34

Lunedì 8 agosto alle 21 in Fortezza Vecchia, un evento con l'obiettivo di coinvolgere nel mondo dello spettacolo le persone con disabilità. L'ideatore Davide Valrosso: "Trovare nella danza la possibilità di imparare a stare con gli altri"

di Giulia Bellaveglia

“Per me era fondamentale lavorare con il potenziale di questi attori e nel loro potenziale trovare un’azione espressiva. La stessa cosa ha a che fare con la differenza, una differenza che non è solo in relazione alle loro specifiche caratteristiche ma ad una cosa che riguarda tutti noi. Il titolo nasce proprio dalla pelle come elemento principale per creare delle relazioni e trovare nella danza la possibilità di imparare a stare con gli altri, condividendo l’importanza di stare insieme in uno spazio”.
Con queste parole Davide Valrosso descrive l’esperienza che lo vede protagonista, in qualità di ideatore e coreografo, della performance di danza “Sulla nostra pelle – Cinque gesti per il futuro” in programma per lunedì 8 agosto alle 21 in Fortezza Vecchia nell’ambito del Mascagni Festival.
Una produzione di Associazione Nina e Fondazione Teatro Goldoni sostenuta da Fondazione Livorno, Canale 50 e New Life Srl con l’obiettivo di coinvolgere nello spettacolo alcuni attori con disabilità. “Quest’anno la Fondazione compie 30 anni. Anni in cui abbiamo sempre dimostrato un grande sostegno nei confronti del tema della disabilità – dice il presidente di Fondazione Livorno Luciano Barsotti – Mostrare in questo ambito anche questa tematica ci sembrava essenziale, perché le manifestazioni artistiche devono avere un riferimento alla realtà e la realtà è fatta anche di queste persone. Ecco perché non può esserci nel mondo della cultura l’esclusione di determinati tematiche”.
La performance sarà accompagnata dalla musica dal vivo del chitarrista Daniele Gherrino e del batterista Federico Chiarofonte che renderanno omaggio a Pietro Mascagni attraverso una rielaborazione di alcuni elementi costitutivi delle musiche del compositori in chiave moderna.
“Il Mascagni Festival è un evento giovane, nato da poco – aggiunge il direttore artistico del Festival Marco Voleri – E se vogliamo interfacciarci con la società moderna dobbiamo anche pensare alle tematiche moderne sotto tutte le sfaccettature. Credo che uno spettacolo dove si parla di inclusività, di linguaggio contemporaneo, di coinvolgimento diretto di persone con disabilità attraverso l’arte, sia uno spettacolo che può e deve stare in un Festival di questo tipo dedicato ad un compositore innovativo”.

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