Cerca nel quotidiano:


Torna la Marcia Mondiale per la pace

Numerose sono le iniziative in programma, sia istituzionali che scolastiche, per il passaggio della camminata di pace

Martedì 25 Febbraio 2020 — 12:08

di Jessica Bueno

Mediagallery

Ecco tutte le iniziative in programma tra incontri istituzionali, flashmob e performance. In piazza della Repubblica gli studenti realizzano il simbolo umano della Pace

Per la seconda volta da novembre 2019, il 28 febbraio Livorno tornerà ad essere coinvolta come tappa della seconda Marcia Mondiale per la Pace e la Non violenza. Numerose sono le iniziative in programma, sia istituzionali che scolastiche, per il passaggio della marcia partita il 2 ottobre scorso da Madrid e che sempre a Madrid si concluderà l’8 marzo portando avanti il suo forte messaggio: proibire le armi nucleari, creare le condizioni economiche ed ambientali per un pianeta integralmente sostenibile, abolire qualsiasi forma di discriminazione e adottare la non violenza come nuova cultura e metodologia d’azione. “E’ un piacere presentare questa iniziativa – sostiene l’assessore con delega alla cooperazione e pace Barbara Bonciani – Siamo felici che coinvolga Livorno portando eventi di grande interesse e che riescano a coinvolgere anche i giovani, come flashmob, incontri con gli studenti e performance artistiche. Gli obiettivi sono la lotta all’iniquità sociale, il disarmo nucleare, la non violenza ed il rispetto dell’ambiente”.

Venerdì 28 febbraio dalle 9 alle 13 al Cisternino di Città si terrà l’iniziativa “Pace e Ambiente: i giovani in azione”, nel quale i ragazzi incontreranno l’equipe internazionale della seconda marcia mondiale. Parteciperanno gli studenti dell‘Istituto Buontalenti Cappellini-Orlando e IIS Niccolini-Palli che il 26 novembre scorso avviarono il percorso formativo “Pace e Ambiente” al Museo del Mediterraneo in occasione del passaggio via mare della Marcia. n questa occasione, realizzeranno il simbolo umano della pace in piazza della Repubblica a fine mattinata, in concomitanza a Ghedi (Brescia), dove sono stoccate le 70 bombe nucleari che ospitiamo nel nostro territorio. “Siamo molto grati all’amministrazione comunale per il loro lavoro – dice Giovanna Pagani, presidente onoraria WILPF Italia (Lega Internazionale Donne per la Pace e Libertà) – Ospiteremo in questa città i marciatori del troncone balcanico. Il focus è sul tema della proibizione delle armi nucleari. Vorremmo che Livorno diventasse la sede regionale di un’ambasciata di un Mediterraneo di pace, vista la sua grande capacità di rapportarsi alle diversità culturali. Verrà inoltre enfatizzato l’importante ruolo delle donne, vittime dei conflitti armati e promotrici del cambiamento con la loro resilienza, resistenza e voglia di opporsi a ciò che mina la salute della popolazione”.

Venerdì 28, inoltre, dalle 14:30 alle 15:30, ci sarà un incontro istituzionale a Palazzo Comunale. Il sindaco Luca Salvetti e l’assessore Barbara Bonciani riceveranno in sala Consiliare l’equipe mondiale della marcia e una rappresentanza di studenti e associazioni livornesi che hanno aderito. Tutto questo sulle note del Coro Garibaldi d’assalto. Il 29 febbraio alle 14 è in programma un flashmob davanti alla base militare di Camp Darby in contemporanea con Ghedi. In calendario anche due iniziative per il mese di marzo nell’ambito della Giornata internazionale della Donna. Il 7 marzo dalle 9 alle 12 si terrà l’ottava edizione della “Marcia in Cammino verso la Parità”, promossa dalla Consigliera di Parità della Provincia. Il tema: “Con Greta per un mondo equo, sostenibile e senza guerra – Il legame profondo tra parità di genere e azioni di contrasto al cambiamento climatico“. Il percorso della Camminata va dalla Terrazza Mascagni alla Rotonda di Ardenza. Nel pomeriggio dalle 15 alle 17 “Donne Pace e Ambiente” al Cisternino di Città. Daranno la loro testimonianza donne protagoniste di attivismo sociale per la pace, la smilitarizzazione dei territori, la salute, la tutela dell’ambiente. Invito esteso alle giovani Fridays For Future.

Riproduzione riservata ©