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“Tutto ciò che è, è nella natura”. In mostra le opere di Piero Gilardi

Sabato 28 Maggio 2022 — 08:15

L'evento, immaginato per Livorno, unica data italiana dell'artista in questo 2022, ripercorre attraverso oltre sessanta opere selezionatissime l'intero mezzo secolo dell'attività di Piero Gilardi, a partire dalla produzione dei primi anni sessanta fino alle ultime opere realizzate nel 2021

Sarà inaugurata sabato 28 maggio alle 18 alla sezione di Arte Contemporanea del Museo della Città di Livorno (piazza del Luogo Pio) la mostra “Tutto ciò che è, è nella natura” dedicata a Piero Gilardi, torinese, classe 1942, uno degli artisti italiani più noti a livello internazionale tra quelli della sua generazione. La mostra potrà essere visitata fino al 4 settembre.

La rassegna è stata organizzata dal Comune di Livorno in collaborazione con Galleria Giraldi, Fondazione Centro Studi Gilardi e Gufram.
L’evento, immaginato per Livorno, unica data italiana dell’artista in questo 2022, ripercorre attraverso oltre sessanta opere selezionatissime l’intero mezzo secolo dell’attività di Piero Gilardi, a partire dalla produzione dei primi anni sessanta fino alle ultime opere realizzate nel 2021, ponendo la città come sede di una delle più importanti mostre di arte contemporanea, a livello non soltanto nazionale, tra quelle dell’anno in corso.

Come spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Livorno Simone Lenzi “Piero Gilardi è uno di quegli artisti contemporanei che personalmente mi ha sempre trasmesso un grande divertimento, una grande gioia. In considerazione dei due anni da cui veniamo e in considerazione anche della terribile e preoccupante situazione internazionale in cui viviamo mi faceva piacere fare invece  una mostra che ci dà una lettura della natura sostanzialmente gioiosa,  estremamente vitale. E’ la  natura da giovane, quella che ha ancora tutto da imparare da se stessa e da insegnare a noi, che altro non siamo se non natura stessa”.

“A differenza della mostra che si è aperta due settimana fa a New York – afferma il curatore della mostra Gianni Schiavon – noi abbiamo puntato all’antologica che raccontasse in maniera più ampia tutto il  percorso di Gilardi, avendo la fortuna di poter attingere sul territorio ad un numero di lavori incredibilmente vasto grazie al supporto della Galleria Giraldi di Livorno con la quale l’artista piemontese ha collaborato negli ultimi sei anni. Questo – aggiunge Schiavon – ci ha consentito di poter  attingere ad un numero di opere oggettivamente cospicuo e ci ha permesso di allestire questo spazio al meglio”.

Da segnalare che una delle opere esposte, “Gabbiani” del 2021, resterà in dono al Comune di Livorno.

Di seguito una scheda

PIERO GILARDI
Tutto ciò che è, è nella natura

Museo della Città di Livorno
28.05 – 04.09 2022

Inaugurazione
Sabato 28 Maggio Ore 18

Piero Gilardi, torinese, classe 1942, è uno degli artisti italiani più noti a livello internazionale tra quelli della sua generazione, capace già nel 1965, appena ventitreenne, di stravolgere le regole consolidate della pittura e della scultura fornendone una commistione nei cosiddetti Tappeti-Natura: frammenti di ambienti naturali riprodotti intagliando un materiale innovativo e mai prima utilizzato in arte come il poliuretano espanso, lavorato per mezzo dell’utilizzo di forbici e taglierini alla ricerca di un realismo assoluto nelle forme come – attraverso la pittura – nei cromatismi. In bilico tra una fruizione non più soltanto visiva ma anche pratica e ludica, unita ad un mai celato intento di denuncia nei confronti dell’industrializzazione crescente e della conseguente alterazione degli ambienti naturali, l’opera di Gilardi conquistò immediatamente vasti consensi attraverso le mostre personali tenute a Torino, Parigi, Milano, Amburgo, Amsterdam, Bruxelles, Colonia e New York, capaci di proiettare l’artista alla ribalta internazionale, mentre contemporaneamente andava affiancando all’attività pratica l’elaborazione teorica delle nuove tendenze quali Arte povera, Land art e Antiform art, fornendo un fondamentale contributo teorico nella realizzazione delle prime rassegne internazionali delle nuove espressioni artistiche quali Op Losse Schroeven allo Stedelijk Museum di Amsterdam e When Attitudes Become Form alla Kunsthalle di Berna. Per tutti gli anni Settanta Gilardi fu artisticamente impegnato nelle formazioni della cosiddetta “nuova sinistra” extraparlamentare, abbracciando una creatività collettiva e spontanea e operando in vari ambiti sociali e culturali, dal Nicaragua al Kenya, fino ai territori dei nativi americani. Il pieno ritorno alla produzione artistica avverrà nel 1980, mentre a partire dal 1985 le nuove tecnologie lo condurranno rapidamente alla realizzazione di installazioni interattive multimediali. Recentemente il Centre Georges Pompidou di Parigi ha acquisito due sue opere storiche per la propria collezione mentre nel mese di maggio Gilardi è omaggiato con una grande mostra antologica alla prestigiosa Magazzino Italian Art Foundation di New York. L’evento immaginato per Livorno, unica data italiana dell’artista in questo 2022, ripercorre attraverso oltre sessanta opere selezionatissime l’intero mezzo secolo della sua attività ponendo la città come sede di una delle più importanti mostre di arte contemporanea – a livello non soltanto nazionale – tra quelle dell’anno in corso.

CURATA DA
Musketeers

IN COLLABORAZIONE CON
Galleria Giraldi, Livorno
Fondazione Centro Studi Piero Gilardi
Gufram

INFORMAZIONI UTILI 

PIERO GILARDI
Tutto ciò che è, è nella natura

Museo della Città di Livorno – Piazza del Luogo Pio
28.05 – 04.09 2022

Sito:www.museodellacittalivorno.it 
Museo della Città, tel. 0586 824551
[email protected] 

Orari della mostra
Dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 20.00
sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 22.00
lunedì chiuso

Ingresso
Biglietto intero € 4,00
Biglietto ridotto € 2,00
cumulativo con visita mostra “Vittore Grubicy De Dragon” € 10,00
cumulativo con visita mostra “Vittore Grubicy De Dragon” e Museo Fattori € 12,00
visita guidata € 2,00 a persona
visite fisse tutti i sabato e domenica alle ore 19 (prenotazione consigliata 0586 824551)

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