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Un murale nel giardino della Casa Famiglia dedicato a Ronzinante

Al centro Oami oltre al murale anche una performance di teatro-danza “Ronzinanti al tondino” da un’idea di Viola Barbara, Francesca Ricci e Chelo Zoppi che vede la partecipazione degli ospiti della Casa Famiglia e del Centro diurno e di alcune ballerine di Atelier delle arti

Martedì 22 Giugno 2021 — 12:50

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La serata è realizzata con il contributo di Regione Toscana, Fondazione Livorno e Cromology e il sostegno del Comune di Livorno. Il catalogo edito da Erasmo sarà acquistabile durante la serata inaugurale o su prenotazione scrivendo a [email protected]

Oami inaugura nel giardino della Casa Famiglia un murale dedicato a Ronzinante, il famoso cavallo di Don Chisciotte con la presentazione di un catalogo a lui dedicato e la performance di teatro-danza “Ronzinanti al tondino” da un’idea di Viola Barbara, Francesca Ricci e Chelo Zoppi che vede la partecipazione degli ospiti della Casa Famiglia e del Centro diurno e di alcune ballerine di Atelier delle arti.

Sabato 26 giugno alle ore 18.30 in Borgo S. Jacopo, 136 a Livorno, la Casa Famiglia OAMI apre le porte per l’inaugurazione del murale “Ronzinanti” realizzato da Uovo alla Pop con i ragazzi e le ragazze disabili del Centro OAMI. Un progetto che nasce e viene realizzato grazie al progetto “Parlare con i muri” con il contributo in ambito sociale della Regione Toscana e attraverso la realizzazione di un laboratorio di pittura creativa dove il collettivo artistico di Uovo alla Pop ha dato vita a una collezione di disegni e pattern immaginati e disegnati dagli ospiti della Casa Famiglia e del Centro Diurno; circa 15 persone che si sono messe in gioco e si sono fatte ispirare dall’immenso immaginario del Don Chisciotte di Cervantes. Queste opere su carta sono diventate murale grazie a Giulia Bernini in arte Oblo che ha seguito l’opera muraria in tutte le sue fasi sino a comporre un mosaico di ronzinanti impressi nella facciata interna della struttura che rivolge il suo sguardo cavalleresco sul giardino della struttura dove si terrà una performance di teatro-danza in omaggio al murale. La rappresentazione teatrale è stata pensata e realizzata durante il laboratorio sul corpo con gli ospiti della Casa Famiglia e grazie al contributo della Fondazione Livorno – bando per il sociale. Otto tra donne e uomini: Vittoria Benedetti, Ines Benedetti, Marina Malacarne, Deborah Lenzi, Giulia Pini, Claudio Bonsignori, Stefano Calicchia, Letizia Lettori che per l’occasione diventano performer danzanti accompagnate dalle ballerine di Atelier delle arti: Asia Pucci, Valentina Fantozzi, Melissa Braccini, Clio Pucci, Matilda Mentessi. Tra le musiche d’autore anche un pezzo di Thomas Ende di Empty Lab.

L’incontro dei laboratori sulle arti figurative e quello sul movimento del corpo sono frutto di una collaborazione artistica, la quale trova spazio e idee all’interno della struttura OAMI coordinata dal Dott. Pier Giorgio Curti che con cura e dedizione gestisce le numerose attività che avvengono all’interno del Centro. Dopo una lunga fase ideativa e progettuale, nel 2019, sono nati questi progetti culturali all’interno di un luogo che ha come missione l’assistenza e la cura dei propri ospiti, ma che vede nell’interazione con l’esterno e con la creatività la sua vera e profonda realizzazione per colmare la separazione del malato dal sano ovvero ciò che strappa dalla realtà tutto ciò che è definito irreale, non razionale e che consegna il malato all’isolamento. Attraverso queste progettualità tutti i partecipanti intendono invertire questa tendenza e favorire un riavvicinamento del disabile a quella realtà da cui troppo spesso è allontanato.

Scrive Basaglia: “Per questo suo carattere di umanità la realtà non può essere nettamente divisa da tutto ciò che è irreale, dato che l’uomo stesso, che la vive, necessita di continui riferimenti all’irreale”.

La scelta di progettare e realizzare un’opera che resta impressa nelle pareti e negli occhi degli abitanti del centro, di chi vi lavora e collabora, la creazione di un catalogo con i disegni dei ronzinanti e il lavoro sul corpo come opportunità espressiva sono il terreno su cui OAMI, Uovo alla Pop, Atelier delle arti, Erasmo e i soggetti istituzionali e privati che hanno sostenuto  la realizzazione di queste azioni intendono lavorare, per aprire le porte del Centro e offrire ai cittadini l’opportunità di vedere e ascoltare ciò che accade all’interno attraverso un continuo scambio di idee, progetti e corpi che si muovono tra dentro e fuori e trovano in quel passaggio la ragione di esserci.

La serata è realizzata con il contributo di Regione Toscana, Fondazione Livorno e Cromology e il sostegno del Comune di Livorno. Il catalogo edito da Erasmo sarà acquistabile durante la serata inaugurale o su prenotazione scrivendo a [email protected]

Dopo la performance “Ronzinanti al tondino” verrà presentato il catalogo “I Ronzinanti” a cura di Uovo alla Pop e OAMI con introduzione del Dott. Pier Giorgio Curti. A seguire OAMI offrirà un buffet a tutti gli invitati.

L’ingresso è gratuito e per partecipare è necessaria la prenotazione tramite mail a [email protected] o telefonando dalle 9 alle 13 al numero 0586.813624

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