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Un tesoro tutto da scoprire: il museo ebraico Yeshivà Marini

Venerdì 3 Febbraio 2023 — 17:42

Proseguono le visite nei siti ebraici: domenica 5 febbraio alle 11 sarà aperto il Museo ebraico di Via Micali, 21

Un tesoro tutto da scoprire: il museo ebraico Yeshivà Marini. Proseguono le visite nei siti ebraici: domenica 5 febbraio alle 11 sarà aperto il Museo ebraico di via Micali, 21 (costo euro 10 a persona. E’ necessaria la prenotazione al 3398560212).
Un piccolo museo allestito in un’antica Sinagoga, all’interno della Yeshivà Marini di via Micali. Piccolo, ma ricco di storia e di bellezze. Vi si accede da un piccolo giardino interno, con un vecchio pozzo , attraverso due rampe di scale in pietra. E’ declinato su due piani, l’aula centrale ed il matroneo di una Sinagoga, dove sono esposti i meravigliosi oggetti testimonianza della manifattura ebraica livornese.
Di particolare interesse le stoffe. Qui sono esposti tessuti di rara bellezza e ricercatezza, tessuti che ritroviamo nei grandi ritratti delle nobildonne del Sedicesimo secolo. Argenti dei maestri argentieri fiorentini, i coralli, preziosi ed unici, manifattura livornese, le ketubot, i libri antichi.
Di grande raffinatezza l’armadio, l’Aron-Ha-Kodesh, l’oggetto più antico della presenza ebraica a Livorno, in legno rivestito in oro, decorato a monete, baccellature e ghirlande, che era presente nella prima Sinagoga di Livorno, un ufficio in via Ferdinanda. La storia di Livorno passa da questo museo, dove è possibile vedere le Livornine, firmate dal Granduca Ferdinando: la rappresentazione cartacea della politica spregiudicata dei Medici, nel momento in cui stanno elaborando la creazione della città di Livorno e della sua popolazione.

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