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Villa Maria, ospite lo scenografo e costumista Giambanco

Appuntamento sabato 12 settembre alle 18,30. L'incontro sarà dedicato al tema dell'allestimento del set, a come cioè viene progettato e costruito lo spazio dell'azione filmica tra ambientazioni reali e virtuali, dalla scelta delle location alla ricostruzione storica

Lunedì 7 Settembre 2020 — 12:47

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Giambanco ha alle spalle una lunga carriera che a partire dagli anni Novanta  lo ha visto impegnato, anche come costumista, in numerosi film italiani.  Per citarne solo alcuni ricordiamo  “Cuore cattivo” di Umberto Marino, “Radiofreccia” di Luciano Ligabue, “La strategia della maschera” di Rocco Mortelliti

Sabato 12 settembre alle 18.30 si terrà l’ultimo incontro della rassegna del Comune di Livorno promossa dalla Biblioteca Labronica di Villa Maria e organizzato da Coop. Itinera, dedicata ai mestieri del cinema. Ospite lo scenografo e costumista Stefano Giambanco: l’incontro sarà dedicato al tema dell’allestimento del set, a come cioè viene progettato e costruito lo spazio dell’azione filmica tra ambientazioni reali e virtuali, dalla scelta delle location alla ricostruzione storica. La scenografia nel cinema non è esclusivamente lo spazio all’interno del quale si svolge l’azione drammatica, come in teatro, ma poiché ad ogni inquadratura può corrispondere un punto di vista differente la sua progettazione necessita di molti studi e accorgimenti: come spiega Alessandro Cappabianca nell’Enciclopedia del Cinema (2004) «la scenografia, una soltanto sul set, può diventare, nel film, molte scenografie, non solo in rapporto al taglio dell’inquadratura, ma anche ai cambi d’illuminazione, alle variazioni della profondità di campo, ai tipi di obiettivo».

Giambanco ha alle spalle una lunga carriera che a partire dagli anni Novanta  lo ha visto impegnato, anche come costumista, in numerosi film italiani.  Per citarne solo alcuni ricordiamo  “Cuore cattivo” di Umberto Marino, “Radiofreccia” di Luciano Ligabue, “La strategia della maschera” di Rocco Mortelliti,  “Volevo solo dormirle addosso” di Eugenio Cappuccio.

Per la televisione ha realizzato “Il paradiso delle signore” (prima e seconda serie) regia di Monica Vullo, ispirata al romanzo di Émile Zola e ambientata a Milano tra gli anni cinquanta e sessanta; “Pezzi unici” regia di Cinzia TH Torrini, ambientato in Toscana e in gran parte girato in studio, che vede come protagonista Sergio Castellitto (Vanni Bandinelli) artigiano fiorentino proprietario di una bottega storica di falegnameria e restauro. In uscita al cinema “Glassboy” di Samuele Rossi e “Calibro 9” di Toni D’Angelo. L’intervista a Stefano Giambanco sarà a cura di Valentina La Salvia.

Fuori programma: mercoledì 9 settembre, alle 18, “Il Palio di Siena” di Duccio Balestracci, presentazione del volume a cura di Andrea Suggi. Evento organizzato da Associazione Città Filosofica.

Comune di Livorno – Biblioteca Labronica

Ideazione e organizzazione a cura di Coop. Itinera

Biblioteca Labronica di Villa Maria – centro di documentazione sulle arti dello spettacolo

Via F.Redi 22 – 57125 Livorno

Tel. 0586219265 – [email protected].

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