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Aci: Ciclovia Tirrenica, modificare il tracciato per non restringere la carreggiata lungo via del Littorale

L’Automobile Club Livorno in un incontro avuto con l’assessore al traffico e alla mobilità Giovanna Cepparello rappresentò molte perplessità circa il progetto..

Giovedì 30 Dicembre 2021 — 17:56

L’Automobile Club Livorno in un incontro avuto con l’assessore al traffico e alla mobilità Giovanna Cepparello rappresentò molte perplessità circa il progetto della ciclovia da realizzarsi sul Viale del Littorale. Nel documento a Noi illustrato, si indicava come percorso della ciclovia la sede stradale del viale di Antignano che, con i dovuti lavori, sarebbe stata ridimensionata riducendo lo spazio dedicato al traffico motorizzato, ed eliminando con questo anche un cospicuo numero di posti auto. Allora suggerimmo un tracciato meno invasivo meno pericoloso per i fruitori della pista e sicuramente più accattivante come paesaggio e invitante sotto il profilo turistico. Infatti la nostra proposta era quella di passare più vicino al mare. Un progetto peraltro di estrema semplicità. L’assessore, pur dimostrando un certo interesse, rispose che il progetto era “blindato” essendo stato approvato dalla commissione Europea preposta. Apprendiamo dagli organi di stampa che la pista ciclabile non passerà più sulla sede stradale ma sul marciapiede, sempre lato terra. Un marciapiede che verrà allargato, sottraendo sempre spazio alla viabilità ordinaria e i famigerati stalli da reperire in zona.
Delle due, una: o il progetto era blindato oppure vi erano gli spazi per lavorarci e migliorarlo. Non crediamo che “l’Europa” sia così ottusa e miope come ce la vogliono dipingere.
Dal momento che il progetto viene rimesso in discussione, il nostro Ente riformula la richiesta di modificare il tracciato della ciclovia passando decisamente “lungomare”, ricordando quanto già all’epoca rappresentato: questa soluzione non apporterebbe alcuna variazione alla sede stradale ed al numero dei posti auto, con l’ulteriore vantaggio di mantenere in maggiore sicurezza i fruitori. Un progetto anche  più valido sotto il profilo ecologico. Ricordiamo anche che in altre parti di Italia e nel resto dell’Europa le piste ciclabili sono per la maggioranza allocate fuori dalla sede stradale, laddove tale soluzione si renda possibile. Guardiamo all’Europa, ma guardiamoci davvero invece di usarla soltanto per i propri fini. Se poi con l’alibi delle ciclovie si vuole rendere la vita impossibile agli automobilisti, cercando inutilmente di convincerli a spostardi in bicicletta, lo si dica apertamente e non trincerandosi dietro fumose scuse europee.

Automobile Club Livorno

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