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Aci: “Dotare alcuni impianti semaforici di video sorveglianza”

La lettera di Aci nella quale l'ente suggerisce all'amministrazione comunale di dotare gli impianti semaforici di video sorveglianza, in particolare per gli incroci più a rischio

Giovedì 12 Novembre 2020 — 16:54

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"La video sorveglianza dovrebbe riguardare anche i semafori pedonali"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Aci nella quale l’ente suggerisce all’amministrazione comunale di dotare gli impianti semaforici di video sorveglianza iniziando a equipaggiare quegli incroci con più alta incidenza di sinistri per poi allargare il monitoraggio a tutto il tessuto urbano. “Come Ente – scrive Riccardo Heusch Presidente Commissione Traffico e Mobilità Aci Livorno – abbiamo sempre sostenuto il rispetto delle regole che disciplinano il settore mobilità: non siamo inclini alla tolleranza laddove vengano commesse infrazioni gravissime, come ad esempio il transito ad un incrocio con lanterna rossa. Questi atteggiamenti irresponsabili vanno puniti con la massima puntualità, naturalmente attraverso la successiva valutazione di un operatore. In aggiunta, in caso di collisione sarà sempre possibile ricostruire puntualmente la dinamica degli eventi, non lasciando spazio a supposizioni, testimonianze dubbie dichiarazioni di comodo. La video sorveglianza dovrebbe riguardare anche i semafori pedonali: non sarebbe facile sanzionare il pedone trasgressore ma aiuterebbe almeno ad assolvere l’automobilista in caso di mancato rispetto delle indicazioni luminose. Nello specifico, alla luce delle recenti modifiche ai sensi di marcia apportati in via Galilei, sarebbe opportuno prevedere la posa in opera di due semafori pedonali nella vicina piazza della Repubblica. Un’area sottoposta a uno stress viario ulteriore, proprio alla luce dei menzionati cambiamenti: uno all’altezza di via Buontalenti e un altro all’altezza di piazza Garibaldi con la tabaccheria d’angolo. I semafori pedonali dovrebbero poi attivarsi soltanto in modalità ‘su richiesta’: non come i semafori che congestionano l’intero flusso veicolare in totale assenza di pedoni come tristemente avviene lungo l’Aurelia all’altezza del poliambulatorio e dell’ingresso principale dell’ospedale ma anche in coincidenza dell’ingresso ai cimiteri della Misericordia”.

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