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Aci Livorno: via Grande, una strada abbandonata al caos

Lunedì 13 Dicembre 2021 — 18:02

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Per fortuna, con l’approssimarsi delle festività natalizie, il traffico urbano torna a vivacizzarsi, significato di un certo fermento commerciale-economico che, considerato il periodo pandemico assai difficile, non guasta.

Con l’aumento del traffico, emergono però in parallelo più prepotentemente le stesse criticità che in periodi di stanca, diciamo, rimangono più sopite e meno notate. Via Grande, una via di scorrimento che unisce tutta la viabilità ovest a quella est della città, compresi gli allacciamenti alle autostrade e alla FI-PI-Li, è una strada che subisce un fortissimo impatto dettato dal grande afflusso di veicoli concentrati in poche ore di punta.

Una strada di tanto interesse non può nel modo più assoluto essere abbandonata a se stessa da parte dell’Amministrazione Comunale. I promessi semafori ‘on demand’ per snellire le operazioni di attraversamento pedonale all’altezza piazza Grande devono essere ancora finanziati?

Qualunque sia l’impedimento che non ha ancora portato dopo anni alla loro installazione, non crediamo sia così difficile programmare nel frattempo l’intervento della Municipale a dirigere gli attraversamenti nei momenti di maggiore criticità. Allo stesso modo, un altro collega dovrebbe essere dirottato a fare lo stesso per dirigere pedoni e mezzi all’altezza delle strisce di piazza della Repubblica.

Sono anni che AC Livorno evidenzia queste lacune e parimenti è da altrettanto tempo che le segnalazioni rimangono puntualmente inascoltate. L’Ente provinciale non suggerisce sconvolgimenti faraonici della viabilità bensì si limita, basandosi sulla propria esperienza e con l’occhio attento di chi ha seriamente a cuore il problema traffico, di segnalare criticità ‘puntiformi’, per la cui risoluzione sarebbe sufficiente un poì di buona volontà e investimenti economici limitati.

La situazione del traffico in via Grande invece resta  oggi assolutamente caotica in gran parte delle ore della giornata (senza contare che non sono stati in alcun modo ancora messi in atto gli ulteriori penalizzanti provvedimenti previsti dal Pums). Via Grande non è concettualmente, né tecnicamente considerata, oltre che strada commerciale, via di scorrimento est/ovest. Da qui, oltre che l’assurdo posizionamento delle modalità semaforiche, l’anarchia dei furgoni e auto in doppia fila, che scaricano a tutte le ore ed occupano indebitamente spazi di viabilità nella totale assenza  di controlli e sanzioni che dovrebbero garantire condizioni minime di scorrevolezza.

Molto banalmente, nell’assurda guerra “ideologica” intrapresa contro i mezzi privati, si tenta in ogni modo di dissuadere il transito in via Grande. Il tutto potrebbe avere un senso in presenza di reali percorsi alternativi, allo stato odierno però di fatto inesistenti.

Riccardo Heusch e Virgilio Marcucci, presidenti Commissione Traffico e Mobilità/Tutela Diritti Automobilisti

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