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Aci: no alla ciclovia su una strada a vocazione da traffico pesante

Mercoledì 4 Gennaio 2023 — 19:26

L’Automobile club di Livorno, come anche l’Aci nazionale non hanno mai ostacolato l’utilizzo della bicicletta ed entrambi si ritengono favorevoli all’utilizzo e alla realizzazione di piste ciclabili

L’Automobile club di Livorno, come anche l’Aci nazionale non hanno mai ostacolato l’utilizzo della bicicletta ed entrambi si ritengono favorevoli all’utilizzo e alla realizzazione di piste ciclabili.

È di questi giorni la notizia della realizzazione della ciclovia lungo la via Leonardo da Vinci, una strada a vocazione prettamente percorsa da traffico pesante, che mette in comunicazione i numerosi varchi portuali e l’ingresso a numerose attività industriali.
Aci Livorno si chiede come sia possibile pensare di far passare delle biciclette in mezzo ad un intenso traffico giornaliero come quello, percorso da veicoli pesanti e leggeri. Gli spostamenti in bicicletta ai giorni nostri sono esclusivamente turistici, almeno quelli fuori porta e quindi perché non pensare ad un tracciato meno pericoloso? E più coinvolgente? Far passare le biciclette lungo il canale dei navicelli attraversando una della zone umide più belle della nostra zona arrivando dal viale alberato che da Pisa porta a Marina di Pisa e che incontra appunto il canale dei navicelli, questo sì che potrebbe essere un tracciato turistico con il coinvolgimento anche della città di Pisa.

A Livorno però l’amministrazione comunale si ispirano ai paesi europei per carpire le soluzioni alle problematiche create dalla mobilità sia essa motorizzata ovvero a propulsione umana non hanno ancora realizzato che quando ci si reca all’estero è necessario carpire che le vere e funzionali ciclovie sono completamente avulse di tracciati automobilistici e che la realizzazione di piste ciclabili sono studiate nei minimi dettagli con la collaborazione di più enti interessati al benessere e la corretta sicurezza di tutti gli utenti della strada. Le due direttrici, quella ciclistica e automobilistica, a volte neppure si vedono e le stesse piste ciclabili collegano città a città paesi a paesi con percorrenze di centinaia di km. I progettisti per prima cosa hanno scelto di separare fisicamente le due utenze, che soltanto in particolari snodi vengono a contatto, ma sempre con il massimo della sicurezza. Questo è quello che Aci Livorno vorrebbe vedere realizzato per la propria città.

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