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“Addio Michele, amico che dava tutto senza chiedere niente”

Il ricordo: "Aveva sempre un sorriso per tutti. Michele una cosa ce l'ha insegnata a tutti, la voglia di riprovarci di farsi una nuova vita, una vita diversa"

Domenica 3 Gennaio 2021 — 09:50

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Riceviamo e pubblichiamo da un nostro lettore, Lorenzo Galletti, il ricordo affettuoso di Michele, l’uomo di 63 anni trovato morto in via Serenesi il primo giorno dell’anno del 2021.

“Io Miche lo conoscevo da qualche anno, intorno ai campi di calcio, con le sue debolezze ed il suo grande cuore. Si parla spesso di invisibili e lui per certi versi riassumeva in pieno le caratteristiche di molti di loro. Il suo era un percorso difficile, problematico, lontano dal paese di origine e dagli affetti, e con un mare di enigmi legati al passato. Ma non era invisibile, forse senza fissa dimora, forse solo Michele Iakobovszky. Negli ultimi anni aveva ripreso la giusta dignità, intorno ai campi di calcio, con i suoi limiti e ripeto fino alla nausea, con il suo grande cuore. In mezzo a mille problemi personali riusciva sempre ad avere un sorriso, una battuta o una parola di conforto per chi poi sarebbe tornato a casa agiatamente in famiglia. Manteneva le distanze da chi voleva mantenerle, uomo discreto, giocava con chi voleva giocare, non si tirava mai indietro. Non ti chiedeva nulla, ti dava incondizionatamente. Michele una cosa ce l’ha insegnata a tutti, la voglia di riprovarci di farsi una nuova vita, una vita diversa. Noi continuiamo a non vedere, ci facciamo grandi delle nostre piccole vittorie terrene, senza capire che la vita è una ruota… meditiamo, siamo una grande città”.

Lorenzo Galletti

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