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Anppia Livorno: un voto che cambia il Paese

Martedì 27 Settembre 2022 — 09:26

Lunedì mattina ci siamo svegliati in un’Italia diversa da quella che pensavamo nata dal 25 aprile del 1945...

Lunedì mattina ci siamo svegliati in un’Italia diversa da quella che pensavamo nata dal 25 aprile del 1945. Le elezioni non hanno peggiorato la situazione, l’hanno solo disvelata: ci hanno mostrato un  paese dove circa la metà dei cittadini non ha più fiducia nei partiti e nella politica ed il resto, per una buona parte amplificata dai meccanismi elettorali, si affida ad una coalizione di destre variegate, ma tutte unite in un mal dissimulato rifiuto della nostra Costituzione. La stampa internazionale, forse per la distanza che le permette una visione più distaccata, è concorde nel sottolineare come l’Italia sia il primo paese europeo che sarà governato da un partito postfascista. L’Anppia, in questi anni precedenti, non è stata mai la cassa di risonanza o la fiancheggiatrice di nessun partito e non sarà la “nemica” di quelli che si accingono ora a governare.  Il panorama attuale ci consegna una destra che avrà più di 110 seggi al senato e più di 230 alla camera. A un passo anche dalla maggioranza dei due terzi dei senatori e dei deputati, quorum sufficiente per fare da soli modifiche costituzionali o nomine importanti (Csm, Corte costituzionale). Ma l’Anppia continuerà il suo impegno per difendere la Costituzione ed i valori antifascisti e democratici che ne sono fondamento, a tutela delle libertà, delle condizioni di vita (vedi flat tax o spese militari) e della civile convivenza di tutti i cittadini. Non sarà un compito facile né di breve durata, a cui però tutti noi siamo chiamati a partecipare.

Renzo Bacci presidente Anppia Livorno

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