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Area per cani alla Scopaia: servono delle regole

lunedì 30 luglio 2018 07:50

Pensavo di abitare in un quartiere tranquillo e silenzioso fino a pochi mesi fa quando è stato deciso di allestire un’area cani a poche decine di metri da casa mia alla Scopaia…
Premesso che trovo doveroso ci sia un’area dedicata, troverei doveroso anche apporre delle regole che devono essere rispettate, e soprattutto degli orari, perché se è vero che mio figlio di 7 anni non gioca a pallone in casa dopo cena e se io non accendo la lavatrice di notte, è anche vero che i padroni dei cani dovrebbero evitare di farci sottostare a dei fantastici concerti la sera (come adesso mentre sto scrivendo… sono le 23 e 30…) e la mattina alle 6 (potrei evitare di mettere la sveglia per andare al lavoro…).
Educazione, rispetto e civiltà… parole sconosciute per molti…
Stavo guardando un film ed ho dovuto fare una scelta: alzare il volume e rischiare di svegliare mio figlio, oppure interrompere la visione (mi riesce difficile seguire i dialoghi tra un latrato e un altro…). Dobbiamo aspettare l’inverno e le finestre chiuse per avere un po’ di pace?
Una residente

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7 commenti

 
  1. # Giusy

    E’ vero e non solo alla Scopaia, la stessa cosa succede anche in zona Fabbricotti. Quando i cani escono un abbaiare continuo così come quando rientrano e non escono tutti alla stessa ora. Mi chiedo se i proprietari hanno manie di protagonismo nel comunicare i loro spostamenti oppure è semplice ignoranza.

  2. # pippo

    Giusta lamentela,che cadrà nel vuoto, stesso problema in via Carlo Lorenzini dove nella pinetina da anni per non dire decenni c’è uno spazio apposito per la sgambatura dei cani, praticamente 20 ore su 24 abbaio e urla dei proprietari, ho avuto pacifici scambi di opinione nel corso degli anni ma niente da fare tutto gli è dovuto.

  3. # simona

    sono perfettamente d’accordo con Voi, non se ne può più!! stiamo passando da un’estremità ad un’altra! in questo momento guai a mettersi contro chi ha un cane…..ti pigli anche due labbrate!!!!

  4. # nedo

    sono d’accordo con tutti !!! il compendio è: HANNO STRA-ROTTO !!! UN SE NE PO’ PIU’ !!!!!!!!!!!!
    purtroppo ora la stragrande maggioranza è di fori di testa per i cani ..ma porta voti, per cui non c’è da sperare in un intervento degli amministratori che di qualunque colore e in qualunque epoca non fanno quello che è giusto ma quello che è conveniente per avere voti…. Ciò detto bisognerebbe almeno provare a fare qualcosa… ci vorrebbe qualcuno di buona volontà che raccogliesse delle firme in tutta la città per richiedere, secondo me : in primis l’abolizione dei gabbioni per sgambatura che portano i prepotenti padroni di cani a concentrarsi tutti in particolare zone… una regolamentazione oraria.. un controllo dei vigili ( ad ora INESISTENTE ) per il rispetto delle regole già previste … sanzioni più severe..

  5. # Anna

    Pubblicare articoli di questo genere di un singolo cittadino da parte di QuiLivorno è veramente scorretto fomenta gli animi alimenta l’odio per i cani e animali in genere e l’intolleranza verso i loro padroni e quindi verso tutte le persone che hanno una vita diversa dalla propria .Vergogna!!
    P.s. Spero che questo commento venga pubblicato e non censurato come succede quando torna comodo alla redazione

  6. # Anna

    … inoltre vorrei ricordare a tutte le persone che hanno commentato finora mostrandosi d’accordo con l’articolo che con tutte le problematiche di una città come Livorno nella vita quotidiana ma anche nell’affrontare nelle emergenze come già successo un anno fa non c’è certo bisogno di mettere l’attenzione su un problema del genere oltretutto inesistente….. Ma che persone siete! intolleranti verso il vicino Andatevene a comprarvi una villetta isolata Montenero ….poi è inutile che la gente si dimostri solidale solo durante le disgrazie…vergogna!…

  7. # Sabrina

    Gentile Anna. Sono l’autrice della lettera. Il problema sono le persone come lei che credono che ruoti tutto intorno a loro. Qui non si tratta di fomentare odio (ho avuto un cane anch’io e mio marito più di uno per volta) ma di chiedere rispetto per le regole che a Livorno sembra spesso un optional. Il problema è per lei inesistente perché evidentemente è una persona miope. Ci sono problemi ovviamente più importanti ma allora dovremmo parlare solo della fame nel mondo e fregarcene di tutto il resto. Se lei avesse letto la mia lettera non facendosi offuscare dai suoi pregiudizi (lei è la prima ad averne.. Si faccia un esame di coscienza) si sarebbe resa conto che la mia lamentela è riferita a scorrettezze che padroni di cani più lungimiranti di lei non fanno fatica a condividere. Per rispettare le regole non dobbiamo dividerci tra padroni di cani e non, ma tra gente civile ed incivile. Decida lei a quale gruppo appartenere.

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