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Cgil: pescare non è un lavoro?

Domenica 8 Aprile 2018 — 08:38

Non si sono ancora placati gli animi per la morte dei due operai in porto e ieri un altro incidente mortale si è portato via Gino Di Fraia 60 anni, pescatore, ovvero lavoratore. L’opinione pubblica non si è smossa in quanto ad una superficiale lettura poteva sembrare un decesso determinato dal caso in un momento di svago. Non è così Gino stava svolgendo il suo lavoro. CGIL e FLAI CGIL denunciano un altro grave incidente sul lavoro. Le dinamiche saranno stabilite dalla magistratura ma spiace constatare che, la sensibilità tanto importante nella battaglia che stiamo conducendo per sconfiggere le morti sul lavoro, non si è sollevata nel caso di Gino. La categoria e la confederazione esprimono vicinanza alla famiglia della vittima. Ci mettiamo a disposizione, se la famiglia lo desidera, per seguire le necessarie procedure. Si devono prevenire gli incidenti mortali anche nel caso di soci lavoratori della piccola pesca. Nei prossimi giorni la categoria si impegnerà per conoscere i particolari e collaborare al miglioramento delle procedure di sicurezza.

Cgil

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5 commenti

 
  1. # boh

    Senz’altro anche il pescatore è un lavoratore ma che paragone fa la Cgil per due tragedie completamente differenti !

  2. # Giusy

    Scusate, ma perchè diverse? Purtroppo tutti e tre sono morti nello svolgimento del loro lavoro. E questo è un dato di fatto. Poi se una morte colpisce più di un’altra, se ne può paralare, ma il finale è stato quello.

  3. # claudio.b

    Perdonatemi ma prima di fare polemica non sarebbe opportuno aspettare e sapere come è deceduto? Magari ha avuto un malore e quindi non è colpa di nessun incidente.

  4. # Morchia

    Se anche avesse avuto un malore, è sempre una morte sul lavoro. Domanda: se non fosse stato solo, si sarebbe pututo salvare? Ci sono tanti lavori che, valutati i rischi, non possono essere eseguiti se non in coppia. Magari la pesca potrebbe essere uno di questi.

  5. # lev

    Certo pescare professionalmente e’ un lavoro ma nell’articolo non si capiva le cause del decesso…in ogni caso le procedure di sicurezza nel settore dovranno migliorare…Gino era solo a svolgere un lavoro impegnativo e forse se non lo fosse stato le cose avrebbero avuto un’altro esito