Cerca nel quotidiano:


Cgil: si sommano le difficoltà ma continuano a mancare le risposte

Sabato 19 Maggio 2018 — 12:26

Alle porte il periodo estivo, col suo consueto carico di esigenze e non conosciamo il piano di
gestione dell’ASL. Le urgenti indagini diagnostiche possono essere svolte anche dalle case della
salute, ma questa rivendicazione della CGIL, forte anche della normativa, da troppo tempo rimane
colpevolmente senza risposta nella nostra città, e in gran parte della provincia di Livorno. La
stagione estiva è ormai arrivata, col suo ciclico aumento dell’utenza e dei carichi di lavoro , e
nessuna risposta è arrivata dall’Azienda, nonostante le richieste d’incontro avanzate dalla CGIL FP
sull’organizzazione del lavoro. Chiedemmo, motivandolo, 1 unità per i lab. di chimica, 2 per
anatomia patologica segnalando anche le difficoltà derivanti da assenze dovute a maternità e altro
contemplate dalla normativa. Alti standard del Servizio Sanitario passano anche attraverso il
dovuto recupero psico fisico dei lavoratori, e senza un tavolo di confronto sindacale anche
quest’anno le ferie dei lavoratori saranno a rischio, nonostante siano un Diritto irrinunciabile per il
recupero psicofisico. I pronto soccorso saranno per l’ennesima volta intasati e senza tavolo non
conosciamo la strategia aziendale, si procederà con la stipula di contratti interinali? Nessuna
informazione nonostante il CCNL riporti alla contrattazione la materia. Per la CGIL FP è
inaccettabile il ricorso al privato, col risultato di far apparire il servizio pubblico inefficace.
Qualsiasi segnale che porti il Servizio Pubblico a perdere il sostegno dei cittadini noi lo
contrasteremo, come rifiutiamo duramente la logica che scarica sui lavoratori della Sanità i
problemi organizzativi di competenza aziendale. Le assunzioni dopo lo sblocco della legge Madia si
possono e devono fare. La diagnostica è gravata da un’organizzazione inadeguata come già
segnalammo addirittura da settembre scorso. Come Cgil ribadiamo la necessità di
programmazione precisa e calibrata sui bisogni reali e attendiamo con ansia i molteplici tavoli
sindacali richiesti.

Simone Assirelli responsabile sanità FP CGIL

Riproduzione riservata ©