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Ciao “Enzo”, con te era sempre una festa fare il bagno fuori stagione

Domenica 7 Giugno 2020 — 14:36

"Se sentivamo freddo c'eri te che con la simpatia, la battuta sempre pronta, la tua umanità riscaldavi i nostri cuori, con il calore che solo la tua autentica semplicità sapeva dare"

Il ricordo degli amici del mare: "Amavi la tua spiaggia della Ballerina, curandola, rispettandola, liberandola dai massi che ostruivano l’accesso all'acqua, dalla sporcizia che qualche povero incivile, inevitabilmente, lascia... E poi eri il più bravo costruttore di alberi di Natale da spiaggia e un idraulico perfetto"

In ricordo di Vincenzo “Enzo” Basile. Noi del Gruppo Bagno d’Inverno Ballerina, ti conoscevamo bene. Eri un uomo che veniva dal mare e dalla terra del Sud: colori, libertà e animi grandi.
Amavi il mare, soprattutto in inverno e nelle prime ancora fredde ma limpide giornate di primavera. E la passione per il bagno d’inverno ci aveva fatto creare, con te al centro, un mondo piccolo, semplice e autentico, in cui tutti noi, come te appassionati dei bagni in mare nelle stagioni in cui nessuno li cerca, ci siamo rifugiati per anni.
Mondo piccolo di persone come noi e come eri te che amavano fare il bagno fuori stagione, quando colori e silenzio arrivano dritti all’anima. Ma ci raccomandavi di essere sempre prudenti, di non farsi ingannare dall’apparente calma del mare e nell’inverno ci dicevi sempre “fate bagni veloci che fa freddo”.
Se sentivamo freddo c’eri te che con la simpatia, la battuta sempre pronta, la tua umanità riscaldavi i nostri cuori, con il calore che solo la tua autentica semplicità sapeva dare… ma spesso e volentieri ci riscaldavamo con una bella bevuta dopo il bagno nell’acqua gelida di gennaio, con un buon vinello che non mancavi mai di portare e offrire a tutti…. insieme alle torte salate fatte dal tesoro di Nella, tua moglie. Abbiamo ancora nella mente il bagno del 2018 sotto la nevicata dei primi di marzo…. eri felice, come noi, Gruppo invernale Ballerina, per “gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza” che ci prendevamo da una vita ordinaria.

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Amavi la tua spiaggia della Ballerina, curandola, rispettandola, liberandola dai massi che ostruivano l’accesso all’acqua, dalla sporcizia che qualche povero incivile, inevitabilmente, lascia… E poi eri il più bravo costruttore di alberi di Natale da spiaggia e un idraulico perfetto (a proposito è solo per la tua corda che il piatto in legno della doccia resiste ancora).
Amavi tanto l’aria di mare, il suo profumo, e ricordiamo con tristezza le recenti telefonate nel periodo della quarantena, quando sentivamo quanto tutto questo ti mancasse.
Ma da maggio sembravi rinato, tanta era la gioia ritrovata e semplice di farsi un bagno (te che eri forte e nuotavi molto bene) in un mare ancora limpido e fresco.
Sarai per sempre nei cuori di tutti noi e, col tempo, forse riusciremo a tornare a sorridere per cose semplici, come ci hai insegnato tu.
Grazie Enzo… ti vogliamo bene.

Gruppo Bagno d’Inverno Ballerina

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