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I ciclisti sulle piste ciclabili? Impossibile

Mercoledì 16 Agosto 2017 — 18:31

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Sono un autista di un mezzo pubblico e tutti i giorni osservo questo fenomeno che giorno dopo giorno aumenta. Parlo dei ciclisti con le biciclette da corsa che per niente al mondo percorrono le famose piste ciclabili. Specialmente nei fine settimana ci sono grossi gruppi di ciclisti che mettono in pericolo loro stessi e chi guida, zigzagando tra le auto e infischiandosene altamente delle piste ciclabili che obbligatoriamente dovrebbero percorrere. Ho visto anche pattuglie dei vigili urbani che assolutamente non fanno caso a questa cosa e lasciano correre, ho provato un paio di volte a suonare con il clacson e per tutta risposta sono stato mandato a quel paese. Mi chiedo perché i vigili urbani non multano queste persone o non ci fanno caso?
Il codice della strada è chiarissimo: in una strada con pista ciclabile il ciclista deve obbligatoriamente percorrerla e non percorrere la strada normale che è destinata ai veicoli e i motocicli.

Lettera firmata

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22 commenti

 
  1. # Enrico65

    Devo confermare quanto dice questo lettore e badate bene che io e mia moglie siamo due che viaggiano spesso in bici ma sulle piste ciclabili e purtroppo vediamo queste scene descritte….cè un detto a livorno se vuoi fare come ti pare..vieni qui!!

  2. # adriano

    siamo la città con più alta densità di ciclomotori d’italia e si continua a fare piste ciclabili dove nessuno va

  3. # Fabry

    Certo hai ragione, forse pero’ sarebbe meglio che i pedoni non camminassero sulle piste ciclabili. Io invece sono un ciclodipendente e devo sempre litigare perché i pedoni invadono le piste ciclabili specialmente sul viale italia e vogliono avere sempre ragione loro . Chiedo così ai vigili di controllare ogni tanto le piste ciclabili come fanno negli altri paesi . A LIVORNO SONO TUTTI PADRONI.

    1. # salvatore favati

      il fatto è che per fare le piste ciclabili si costringono i pedoni a camminare nella polvere o nel brecciolino, in uno spazio ristretto e ( d’inverno ) anche motoso…

  4. # kamui

    non solo i ciclisti “da corsa”: in direzione nord non la usa quasi nessuno, e verso sud, più volte, ho visto bici sulla sede stradale, che viaggiavano bel belli (anche con telefonino in mano, ovviamente), accanto alla ciclabile…
    che in compenso, in casi di traffico congestionato, può essere utilizzata da brizzolati con scooteroni
    per la serie: meno male che l’hanno costruita…

  5. # Margherita

    Oltre ai pedoni che camminano sulla pista ciclabile ci sono anche i ciclisti che utilizzano la pista ciclabile in verso opposto a quello indicato dalle frecce disegnate all’interno del percorso.
    Ad esempio per quanto riguarda la pista ciclabile su viale nazario sauro per andare verso il mare bisognare usare la pista sul marciapiede lato N mentre per andare nel verso opposto bisogna usare la pista ciclabile sul marciapiede lato S o “lato stadio”.
    Grazie.

    1. # giuseppe

      Hai ragione, lo faccio anch’io, e sai perchè ? dovendo recarmi dall’Accademia Navale alla zona Viale Boccaccio detta “DEL GRILLO” se andassi nella pista LATO SUD quando arrivo alla grande rotatoria, dovrei rischiare grosso per attraversarla in bici e passare poi davanti alla caserma dei pompieri. CONCLUSIONE, preferisco commettere questa infrazione piuttosto che rimetterci la pelle!

      1. # lia

        a dire la verità la pista ciclabile prevede un attraversamento all’altezza del semaforo di via caduti del lavoro, poi prosegue con l’attraversamento dell’incrocio dei cimiteri lato nord, e poi pista ciclabile lungo il parco (tratto scarsamente utilizzabile vista la quantità di cani lasciati liberi da gente maleducata).

  6. # Cristian

    sono un ciclista e vorrei andare sulle piste ciclabili ma non ci riesco! Soprattutto in determinati giorni. Sono usate da perosne che fanno footing, da mamme con i passeggini, da persone con i cani etc etc ! Quando provo ad andarci ho il terrore di investire qualcuno e le assicuro che finire addosso ad una persona a 30 km orari non è il massimo sia per me sia per chi viene investito. Quando le piste ciclabili saranno libere sarò ben felice di poterle usare.!

  7. # mako

    ma sta scherzando? Secondo lui uno con la bici da corsa dovrebbe percorre la ciclabile sul lungo mare? Che fino alla baracchina bianca è insieme ai pedoni e dopo passa nel lato mare dove d’estate è pieno di gente per non dire quando all’altezza della baracchina rossa passa davanti al moletto…
    La verità è che sono ciclabili fatte solo per fini statistici, per graduatorie sul giornale. Poco utilizzabili per spostarsi, al massimo per passeggiare, farsi la giratina ma non per muoversi come alternativa al motorino. Figurarsi poi le bici da corsa che fanno 40 km/h..
    Bisognerebbe un minimo mettersi nei panni degli altri

    1. # salvatore favati

      Giusto !
      mettiamoci nei panni dei pedoni che zampettano nella polvere, dei conducenti a 4 – 6 ruote, dei conducenti d’autobus, e di tutti quelli che grazie alla pista ciclabile di Piazza Mazzini viagiano in 15 minuti dal ponte alla piazza…

      1. # mako

        le ciclabili sul lungomare sono inutilizzabili dai ciclisti che non vogliono fare la giratina sul lungomare col gelato in mano, ma che anzi usano la bici come mezzo di trasporto alternativo all’auto o al motorino. Servono solo a fini di classifica tipo quella che fa il sole 24 ore dove misurano i km di pista ciclabile. E’ impensabile chiedere a un ciclista con bici da corsa di utilizzarle

        1. # roberto5

          allora cambiamo il codice stradale…..

  8. # Rolando

    Un solo commento: i ciclisti devono obbligatoriamente percorrere le piste ciclabili?Posso avere gli estremi dii qualsiasi disposizione che prevede questo ?Grazie

  9. # Lilliputz

    Mi associo agli innumerevoli commenti di ciclisti che sottolineano l’uso “improprio” delle piste ciclabili da parte di pedoni, mamme con passeggini, gente che fa jogging, capannelli di persone in conversazione e quant’altro. Fermo restando che le piste così realizzate mettono pedoni e ciclisti in contrasto, ci vorrebbe comunque più rispetto. Se i marciapiedi sono polverosi e non c’è una pista ciclabile, che si fa, si cammina in mezzo di strada? Inoltre, ho percorso per anni la ciclabile di viale Carducci, ove è presente anche la corsia, asfaltata, per pedoni, accanto alla siepe che separa dalla strada: deserta. Tutti a passeggio sulla ciclabile, magari guardandoti male, come a dire “che ci fa questa in bici sul marciapiede”?

  10. # abitante a Livorno

    A me un ciclista “sportivo” giorni fa, dopo il mio rimprovero a non utilizzare la pista ciclabile mi ha risposto cosi: “Non conosce il codice della strada, non sa che le piste ciclabili non sono per noi!”
    Ma mi devo ripassare il codice della strada? Mi sfugge qualcosa allora?

  11. # Nerd

    Io da ciclista dico che la pista ciclabile è la via più insicura per andare in bicicletta. E’ soltanto un percorso messo li pre prendere i soldi dell’Europa. La pista ciclabile a Livorno nel suo tratto migliore diventa pericolosa già a 10Km h. Troppo stretta e incorniciata da zannelle di cemento potenzialmente letali. Se voglio morire preferisco farlo sotto il bus almeno è più dignitoso.

  12. # Alina

    Ma se tutti rispettassero le regole non si vivrebbe meglio? Mi sembra di sentire i ragazzini di oggi che hanno sempre una scusa da trovare per giustificare comportamenti poco ligi, devono sempre avere l’ultima parola…

    Le piste ciclabili ho notato anche io, soprattutto sul lungomare, vengono totalmente ignorate, ovvero i pedoni le ignorano totalmente e ci camminano persino con i passeggini e bambini per mano. Vergogna.

    E’ un cane che si morde la coda, nessuno rispetta il prossimo e tutti fanno quel che vogliono pensando persino di essere nel giusto.

    A quelli che lamentano che per colpa delle piste ciclabili son costretti a sporcarsi le scarpe dico che prima della delle piste ciclabili il lungomare non era asfaltato e non mi sembra di aver visto mai i miei concittadini a passeggio sulla carreggiata del viale… Ma stiamo scherzando? Compratevi delle scarpe da passeggio e pazienza se si sporcano. I vostri nonni percorrevano km e km in mulattiere anche solo per raggiungere una scuola…e noi non possiamo camminare su un terreno polveroso… come siamo finiti…

    Iniziamo tutti a rispettare un minimo di regole di buona civiltà, a insegnare ai nostri figli che delle regole non ce ne dobbiamo infischiare…

    Provate ad andare in qualsiasi città europea e a camminare su una pista ciclabile…provateci davvero…

    Ai ciclisti “sportivi” che comunque dovrebbero percorrere le ciclabili invece suggerirei quantomeno di stare in fila indiana! E’ insopportabile dovervi stare dietro per km e km perché è impossibile superarvi visto che andate a gruppate e sentite la necessità di stare uno accanto all’altro a chiacchera. Siete pericolosi e irrispettosi.

  13. # Fabio

    A Livorno nessuno rispetta le regole, ma la cosa peggiore é che le autorità non le fanno rispettare. É vero ciò che dice l’autista dell’autobus e per di più aggiungo che alcuni in pista ciclabile ci vanno con le bici elettriche che vanno più forte dei motorini. Ma cosa dire degli autisti bus che non si fermano agli stop, che guidano con le cuffie e messaggiano?, dei furbetti negozianti che in piazza cavalletti pongono una bici nel parcheggio due ruote e la riempiono di giocattoli occupando minimo due posti per le due ruote?, e i vigili che fanno finta di niente! E i negozianti che non fanno lì scontrini?Ne potrei menzionare ancora, ma poi pensò:
    Ragazzi siamo a Livorno!!

  14. # Giuseppe

    Oggi andando a lavoro in bici per la seconda volta mi sono ritrovato con la pista ciclabile sbarrata da un’auto in sosta (VIALE NAZARIO SAURO) e non potevo passare! non ho aperto bocca ma ho preso il cellulare ed ho fatto finta di fotografare il retro del veicolo con la targa, tanto è bastato per scatenare l’ira dei presenti, uno di loro ha anche tentato di coprire con il suo corpo la targa per impedirmi di fotografarla, di seguito il più anziano ha cercato di giustificarsi dicendo che non c’erano parcheggi, mentre una donna ha cominciato ad inveire temendo la conseguenza del mio gesto, a quel punto sono andato via per evitare che la discussione degenerasse. Spero solo di aver dato un segnale positivo al trasgressore. Ed ora devo anche evitare di passare in quel punto per evitare ripercussioni. Meditate Gente!

    1. # Carlo Luigi Marini

      Succede in tutta l’Italia non solo a Livorno, chi non usa la bicicletta non capisce e vuole sempre giustificarsi, ora quando vuole giustificarsi chi si la usa, per i comportamenti scorretti di chi non la usa, allora non può…che tra l’altro il fatto che camminino sulla ciclabile perché i marciapiedi sono polverosi , non è una giustificazione, che non ci siano parcheggi bloccando la strada, non è una giustificazione, sono tutte cavolate. Quindi ti capisco.

  15. # Vale

    Non so a Livorno… In alcune zone di Roma, in questi ultimi anni, sono stati ampliati i marciapiede per poi essere occupati da bancarelle, rendendo più semplice usare la ciclabile per spostarsi a piedi. Ciclabile per la cui realizzazione è stato necessario rinunciare a molti parcheggi. Ciclabile che nessuno usa, fra l’altro, anche perché spesso fatiscente e pericolosa. In buona sostanza, sono stati spesi soldi pubblici in maniera non solo inutile, non solo sbagliata, non solo dannosa. Vorrei dire solo Grazie alla classe dirigente Italiana che non è solo incompetente, non solo è assurda, non solo è lesiva. Grazie per rendere ogni giorno più difficile la vita dei cittadini