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Cisl: “Trasporto su ferro in Toscana, continuiamo a investire”

Il presidente Giani nel suo programma di Governo parla di investimenti sulla logistica volti a promuovere lo spostamento delle merci dalla gomma verso il ferro...

Giovedì 19 Novembre 2020 — 11:41

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“Il presidente Giani nel suo programma di Governo parla di “investimenti sulla logistica volti a promuovere lo spostamento delle merci dalla gomma verso il ferro”, ma il Gruppo FS sembra andare nella direzione opposta. Chiediamo al Governo della Regione di intervenire con decisione per invertire questa tendenza, pericolosa per l’occupazione, per l’ambiente e per lo sviluppo del Paese, visto che l’Europa ci chiede esattamente l’opposto”. A dirlo è il segretario generale aggiunto della Cisl Toscana, Ciro Recce. “In questo settore negli ultimi 7 anni in Toscana – spiega Recce – si sono persi 500 posti di lavoro, passando dai circa 660 ferrovieri addetti al trasporto merci nel 2012 agli attuali 160, con una riduzione del 76%”.
Scelte che stridono con gli investimenti in infrastrutture effettuati dalla Regione e da RFI (parte dello stesso gruppo FS) e con la crescita dei traffici che si stava registrando prima della pandemia. “Basti pensare – dice il segretario generale Fit-Cisl Toscana, Stefano Boni – allo scavalco ferroviario del porto di Livorno (con investimento di 20 milioni della Regione Toscana e 7 milioni di RFI). Tutto finalizzato a raggiungere gli obiettivi europei di trasferire su ferro, entro il 2030 il 30% e entro il 2050 il 50% del traffico merci in generale”.
“Proprio il porto di Livorno – secondo il segretario Fit – registrava, prima della pandemia, un trend di crescita: nel 2019 ha gestito circa 2.100 treni (per un totale di 38.000 carri movimentati) con un incremento del 6,5% rispetto all’anno precedente e 62 mila container, +4,7% rispetto al 2018. Come si spiega allora, alla luce di questi dati e di questi investimenti, la politica di Merci Italia Rail (Gruppo FS)? Una domanda – conclude Boni – che rivolgiamo all’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato e che crediamo anche la Regione, alla luce in particolare dei soldi pubblici spesi per potenziare le infrastrutture ferroviarie, dovrebbe porre con forza”.

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