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Confcommercio: saldi estivi, sarà una vendita dei grandi numeri

Mercoledì 29 Giugno 2022 — 15:25

Sabato 2 luglio iniziano i saldi in Toscana. Nonostante il caldo precoce, in queste giornate di giugno i livornesi non si sono precipitati ad acquistare...

Sabato 2 luglio iniziano i saldi in Toscana. Nonostante il caldo precoce, in queste giornate di giugno i livornesi non si sono precipitati ad acquistare lino, cotone e costumi; le scorte abbondano, e i consumatori troveranno ancora tutte le taglie di abbigliamento e calzature: un’occasione per fare buoni affari. Le spese fisse delle famiglie hanno subito aumenti incontrollati che l’azzeramento degli oneri generali e lo sconto sui carburanti riescono solo in parte a neutralizzare. L’aumento dei costi delle materie per adesso è stato trasferito solo in piccola parte sui consumatori finali (i rivenditori hanno cercato di assorbire buona parte dei costi più alti di produzione) ma pesa comunque sulle famiglie a basso reddito e influisce legittimamente sulla fiducia nell’andamento dell’economia. Usciti dalla crisi della pandemia siamo entrati in una spirale altrettanto preoccupante per imprese e consumatori”. “Detto questo, per quanto riguarda i saldi, la maggior parte dell’estate è ancora davanti a noi, e i saldi estivi non mancheranno nemmeno quest’anno di riempire i centri urbani per quella che è una celebrazione della vendita al dettaglio in cui clienti e negozianti si incontrano con opportunità diverse ma coincidenti”. Gli scettici si chiedono qual è lo scopo, oggi, dei saldi di fine stagione: da una parte la stagione è appena iniziata, dall’altra le vendite sul web o sono “sempre promozionali” o almeno simulano lo sconto continuo. “Lo sconto sbandierato continuamente da alcuni portali su Internet, o da promozioni operate dai negozi prima dei saldi – commenta Pieragnoli – sono un’operazione di marketing estremamente dannosa perché i prezzi al dettaglio vengono percepiti infine come arbitrari. Consiglierei ai piccoli imprenditori di non farsi prendere da questa corsa al ribasso. Un’offerta distintiva e trasparente accompagnata da un servizio impeccabile, è la migliore strategia per conquistare la fiducia dei clienti. Durante i saldi possiamo concentrarci sul prezzo, ma il negozio deve vivere anche quando i saldi finiscono”. Il 2 luglio sarà anche la prima volta senza mascherina e obbligo di distanziamento dall’inizio della pandemia. Anche questa sembra un ottimo auspicio per le vendite. “Non dimentichiamo però – sottolinea Pieragnoli – che il 30 giugno 2022 è il termine per l’applicazione delle sanzioni in caso di mancata accettazione di pagamenti tramite carte di pagamento (credito, debito, prepagate). L’entità della sanzione amministrativa pecuniaria è pari a 30 euro, aumentata del 4 per cento del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l’accettazione di un pagamento tramite carta. Un meccanismo inaccettabile. Per incentivare i pagamenti elettronici, lo ripetiamo da anni, occorre ridurre le commissioni e i costi a carico di consumatori ed imprese, anche potenziando lo strumento del credito d’imposta sulle commissioni pagate dall’esercente, e introdurre la gratuità per i cosiddetti micropagamenti.

Il direttore provinciale Confcommercio Federico Pieragnoli 

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