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Confesercenti: riaprire subito le attività

Calgaro e Ciapini: "Abbiamo chiesto al presidente Giani di fare tutti gli atti per riaprire subito senza aspettare ancora timbri, lettere e burocrazia"

Lunedì 30 Novembre 2020 — 17:37

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Maristella Calgaro, presidente Confesercenti provinciale di Livorno: “La Toscana può e deve riaprire subito e in sicurezza. Nel momento in cui arriva comunicazione ufficiale da parte del Ministro Speranza non possiamo aspettare ancora timbri, lettere, commissioni e burocrazia. La Toscana faccia tutti gli atti per riaprire le 60.000 aziende che rimangono appese in un momento delicatissimo per il commercio. È un atto dovuto per tutte quelle imprese che stanno pagando un prezzo pesantissimo e se ci vuole alignleft” src=”https://www.quilivorno.it/wp-content/uploads/2020/11/FOTO-DIRETTORE-e1606754246563.jpg” alt=”” width=”401″ height=”358″ />un’ordinanza chiediamo al presidente Giani di farla per aprire, venerdì o sabato al massimo, tutte le attività. Abbiamo visto nel weekend Regioni come Lombardia e Piemonte in cui, con il passaggio da zona rossa ad arancione, è già partito lo shopping natalizio. La provincia di Livorno, tra l’altro, ha un indice RT pari a 1,20%, e può affrontare in sicurezza le riaperture e lo shopping natalizio”. “Ormai abbiamo tutti capito – dichiara Alessandro Ciapini direttore provinciale Confesercenti – che la luce in fondo al tunnel è ancora piuttosto lontana e che il complesso meccanismo della vaccinazione di massa potrà dispiegare i propri effetti solo nel corso di tutto il 2021. Occorre quindi mettere in campo una nuova politica di convivenza con il virus. Fatta di nuovi strumenti normativi, che non possono limitarsi a divieti e limitazioni all’attività di impresa. Ma anche di aiuti veri, concreti, sostanziali, che non tengano conto, per esempio del Codice Ateco, ma del calo sostanziale del fatturato. E di interventi seri sul taglio affitti commerciali, azzeramento tasse 2021, Web tax e credito, con azzeramento regole di Basilea. Abbiamo poco tempo davanti a noi per salvare il salvabile. Più politica e scelte coraggiose, meno burocrazia, please”.

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