Cerca nel quotidiano:


DDL Zan, politica lontana dal Paese reale

Il giorno 27 ottobre il Senato della Repubblica, con voto segreto, ha affossato il ddl Zan contro l’omotransfobia, progetto di legge che...

Venerdì 29 Ottobre 2021 — 15:52

Il giorno 27 ottobre il Senato della Repubblica, con voto segreto, ha affossato il ddl Zan contro l’omotransfobia, progetto di legge che le stesse forze politiche avevano approvato nel passaggio alla Camera dei Deputati e che invece è stato poi bocciato. Con questa azione riprovevole, purtroppo ancora una volta la Politica si è dimostrata lontana dal Paese reale che, secondo il comune sentire della società, dimostra di non accettare discriminazioni e violenze contro le persone per le loro identità e scelte sessuali. Il Ddl Zan voleva essere un argine, per quanto migliorabile, contro la barbarie che aizza odio e violenze contro coloro che sono identificati come “diversi”, omosessuali o transessuali e che non possono vivere liberamente. Senza questa legge, non solo viene riportata indietro tutta la coscienza civile della società ma inoltre rischiamo sanzioni da parte dell’Unione Europea che già ha richiamato l’Italia a legiferare su questi temi: “lo vuole l’Europa” sembra funzionare solo per le misure economiche e non per i diritti civili. Certo non basta una legge a fermare l’odio e le violenze, certo occorre un lavoro di cultura e di sensibilizzazione che bonifichi la società da quei veleni e da quelle aggressioni che nascono da pregiudizi, paure, discriminazioni fomentate da una destra tra le più retrive nel panorama europeo. L’Anppia, l’Anpi, l’Aned e l’Anei e tutte le associazioni che si riconoscono nell’antifascismo si impegnano e richiamano tutti i cittadini per una battaglia che renda sempre più forti e presenti nella società quei valori di libertà, solidarietà, democrazia che sono enunciati dalla Costituzione e che devono essere sempre alla base della nostra vita e dei nostri rapporti.

Anppia, Anpi, Aned e Anei

Riproduzione riservata ©