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Ê arrivata una lettera…che sa di croccantini e scatolette…

Domenica 7 Agosto 2016 — 09:37

Cari padroni noi tutti dalla coda pelosa sappiamo quanto ci volete bene soprattutto quando dopo ore che abbaiamo su un terrazzo insieme all’altro nostro compagno peloso di prigionia ci gridate di stare zitti. Ma noi capiamo perché la pappa spazzatura che ci date è buona e poi siete il capo branco! Finalmente possiamo passeggiare liberi al guinzaglio e far la pipì dove dite voi correre, 5 minuti in un’altra gabbia recintata per tornare alla fine nella casa dell’amore…
Ma mi chiedo… ma ci sarà tanta differenza tra gl altri mie compagni che vivono in un posto che si chiama canile? Forse i cugini lupi sono più fortunati e questo in nome dell amore. Allora diciamo grazie padroni per averci adottato forse era meglio il nostro destino…cani vagabondi ma liberi.. Simona

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6 commenti

 
  1. # Marcello Ardenza

    No Simona, di quel che si dica dica i nostri cani che vivono in casa nostra e purtroppo quelli che non amano gli animali devono necessariamente sopportarli ( mi dispiace per loro ma non c’e’ nessuna legge che impone di sopprimere il nostro amico solo perche’ abbaia) sono piu’ fortunati rispetto agli altri, i canili sono semplicemente delle prigioni che tengono “in stato di fermo” tanti esseri viventi bisognosi di cure e di affetto nonostante chi gestisce i canili fanno di tutto per rendergli la vita gradevole e priva di sofferenze ma e’ pur sempre un luogo stretto ed angusto, ma non e’ questo, il cane vuole compagnia, qualcuno che gli stia accanto e che gli dia tanto affetto che lui ricambia sistematicamente.I cugini lupi li lascerei stare, ogni giorno lottano per la sopravvivenza per cercare cibo ed ultimamente c’e’ stato il ritorno dell’uomo sulle sue tracce per via delle stragi di bestiame che sta ritornando a far parlare di se su tutti i quotidiani, quindi dammi retta, meglio una sgridatina dai vicini piuttosto che finire i tuoi giorni in un canile oppure essere braccato come un’assassino dalla mano armata dell’uomo. Marcello Ardenza

    1. # Simona

      Lei non ha capito il senso della mia lettera.i cani vogliono un capo branco è nella loro indole ed è solo per questo che ci ascoltano.loro hanno bisogno d essere liberi e chi non ha un giardino è inutile che si ostina a tenerli. Se nn ci fossero quelli che li fanno figliare nn ci sarebbero canili
      Quindi ogni errore che viene fatto è proprio dal amanti dei cani che li costringono a una vita d inferno in nome dell amore.museruola collari guinzagli case piccole e pipi ad orario senza mai abbaiare troppo questa e schiavitù.

      1. # Nedo

        Chi non sa NIENTE di cani, dovrebbe imparare a tacere, invece di dire cose insensate: il giardino è una comodità per alcuni padroni, vagabondi, che vogliono il cane ma non vogliono sentirsi in obbligo di portarli in giro: al cane, del giardino, non gliene frega proprio niente: gli interessa di stare col suo padrone, che sia in una casa di 30mq o in un giardino di 1000.
        Del giardino e dello starci tutto il giorno da solo, se ne farebbe ben poco: lei ha fatto solo un tentato sermone perchè qualche cane le da evidentemente noia, e lo fa passare come un consiglio amorevole….

        1. # scorpione61

          Ma cosa dici NEDO è una comodità per entranbi

  2. # francesco

    E dato che la richiesta è legata alle mode ormai vengono fatti riprodurre anche fra consanguinei, importati e venduti in modo illegale arricchendo commercianti e veterinari di pochi scrupoli !

  3. # Arianna

    Cara Simona..lo sa….i cani ..rischiano la vita per salvare esseri umani in difficoltà..e lo fanno generosamente, senza esitare
    ..senza chiedersi se ne valga la pena!
    L’uomo…si dimentica quanta fedeltà…e aiuto danno molti. cani in decine di situazioni d’emergenza…. E senza parlare dell’amore….,ma questo oramai ..do per scontato che non tutti lo comprendano!
    Ci sono persone che alimentano l’intolleranza…come lei..verso i cani..sottolineando aspetti ..che sinceramente… esistono da sempre… e che per alcuni, diventano insopportabili… Purtroppo,l’educazione delle persone…è molto varia…e anche la misura del rispetto.
    Ma tutti i giorni, continuamente, c’è qualcosa nel quotidiano che urta il nostro equilibrio! Le strade che emanano un odore acre, la gente che non mette la freccia in auto, il prepotente che vuol saltare la fila..etc. Prendersela con chi non ha la possibilità di esprimere il proprio pensiero, è facile.
    Affermare che non ci sia differenza tra un cane vissuto in famiglia o in un canile…,è come affermare che non non esista il bisogno da parte del cane di avere un affetto esclusivo….e il calore di una casa. La carezza quotidiana del suo amico umano, la passeggiata insieme…il riposo sul divano…e tanto altro!

    Lei Simona e’ mai andata a visitare un Canile? Le farebbe bene qualche mese di volontariato..e si documenti un po’di più…magari iniziando con Freud….per quanto riguarda il rapporto antico tra il cane e l’essere umano!

    S.Freud: “I cani amano gli amici e mordono i nemici..a differenza degli esseri umani, che sono incapaci di amore puro e confondono l’amore con l’odio nelle loro relazioni”.

    La sensibilità…o si ha…o non si può infondere…

    Arianna