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Futuro e Casa Livorno: “Dopo i fatti di via Buontalenti serve fare squadra. Critiche sì ma non strumentali”

Lunedì 20 Settembre 2021 — 10:28

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Quel che è successo a Livorno pochi giorni fa è grave, merita una riflessione e, soprattutto, un intervento. Le istituzioni a vario titolo coinvolte devono fare squadra e, ognuno con le sue competenze, mettere in campo interventi concreti per rispondere a una situazione sicuramente complessa che non riguarda solo la nostra città. La tutela dell’ordine pubblico non è una competenza del sindaco. L’Amministrazione comunale può tuttavia contribuirvi in modo significativo, promuovendo l’osservanza delle regole di convivenza, il rispetto dei beni comuni, la qualità delle relazioni sociali, contrastando l’emarginazione e restituendo spazi alla vita di comunità.

Il sindaco ha già detto pubblicamente che occorre fare di più e di meglio. Ha detto anche di considerare queste partite il cuore della seconda metà del suo primo mandato. Nonostante la pandemia molte iniziative sono già state assunte e presto se ne vedranno i frutti. Criticare il Comune si può e, quando necessario, si deve, purché le critiche siano costruttive e non strumentali. Gli organi di informazioni hanno un ruolo importante per garantire il controllo democratico dell’azione amministrativa, facendo in modo che i cittadini sappiano quel che accade. Per questo è fondamentale che le notizie siano riportate in modo puntuale.

Non ci stiamo ad essere dipinti come soggetti che non comprendono le necessità della loro città quando dovrebbero essere sotto gli occhi di tutti, soprattutto di chi fa informazione, la quantità di operazioni concrete realizzate. E proprio perché non siamo scollati dalla realtà, capiamo perfettamente e condividiamo le sacrosante istanze dei cittadini residenti nella zona dei fatti. Per questo sosterremo e incoraggeremo l’amministrazione in un’azione di risposta concreta e rapida in termini di controllo, prevenzione, recupero e cura del centro e della città, dei suoi beni pubblici e delle relazioni.

Coerentemente con questo è importante ricordare che tanti eventi culturali di questa estate sono andati a riempire spazi recuperati come l’ippodromo (restituendogli quel ruolo di aggregazione sociale che gli era proprio) o ad accendere i riflettori su aree degradate o a rischio come Piazza XX, Piazza Garibaldi, Piazza della Repubblica e di molti altri quartieri: con la consapevolezza che laddove c’è luce, minore è lo spazio per l’azione delinquenziale. E convinti che le risposte locali ai fenomeni globali degli spostamenti di popolazioni necessitano di azioni complesse e non di posizioni semplicistiche, inutili se non deleterie, come quelle espresse dalle opposizioni di destra.

Casa Livorno – Futuro, liste civiche della maggioranza in consiglio comunale

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