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Futuro: sui permessi il sindaco non sa che pesci prendere

Venerdì 4 Novembre 2016 — 17:41

Il pagamento dei contrassegni è un tributo mascherato, cioè un prelievo dalle tasche dei cittadini con cui il Sindaco prova a far fronte alle difficoltà a coprire i costi della sua traballante azione di governo. Oggi appare infatti chiaro quello che avevamo già denunciato l’anno scorso: al pagamento imposto a tante famiglie già in difficoltà non corrisponderà alcun nuovo servizio. Semplicemente d’ora in avanti i residenti del centro dovranno pagare per continuare a fare quel che hanno sempre fatto, cioè in molti casi perdere decine e decine di minuti a cercare un parcheggio che non c’è. La misura è presa in prestito da altre città, realtà storiche in cui il centro cittadino è un’area di pregio abitata poco e per lo più da persone abbienti. Il caso di Livorno però è ben diverso. Il tributo insisterà in buona misura su rioni popolari, mentre non sarà chiesto un centesimo agli abitanti dei quartieri più ricchi. Non solo: sulla cifra da pagare non incideranno né i redditi, né la cilindrata o la lunghezza dei mezzi, né il tipo di alimentazione. Una famiglia povera pagherà come una ricca. Chi possiede un Suv come chi guida una piccola utilitaria. Chi inquina di più come chi ha veicoli che producono emissioni meno dannose. Il provvedimento dell’Amministrazione fa tabula rasa di qualunque differenza sociale, a tutto danno dei redditi più vulnerabili, che sono chiamati a sopportare il peso di un bilancio che non sta in piedi. Dopo l’aumento della Tari e dell’addizionale comunale sull’Irpef portata ai massimali proprio per le fasce di reddito più deboli, Nogarin continua a scaricare le sue difficoltà politiche sulle spalle delle persone più svantaggiate, facendo cassa come un qualunque sceriffo di Nottingham. La lettera che ha scritto ai livornesi suona come una negazione dell’evidenza e un’implicita ammissione di colpa. Cosa c’è di rivoluzionario nel fare quel che il potere politico ha sempre fatto da che mondo è mondo? Cosa c’è di coraggioso nel far pagare sempre i soliti? Non esiste alcun collegamento tra questo nuovo prelievo dalle tasche dei livornesi e un miglioramento del traffico. Esiste solo un governo cittadino che non sa che pesci prendere e, soprattutto, come fare a pagarli.

Andrea Raspanti e Giovanna Cepparello – Futuro!

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12 commenti

 
  1. # èfinita

    Da diversi anni la giunta PD di Pisa ha deciso il pass a pagamento per i residenti nelle zone ZTL e ZSC con un controllo stringente sugli abusivi ! I residenti pisani sono di varie categorie economiche come a Livorno e non hanno più problemi a trovare posteggio vicino a casa. Dunque meglio il buongiorno del futuro se i rilievi sul nuovo provvedimento sono solo questi !

  2. # Emiliano

    L’hanno scorso eravate in Buongiorno Livorno a vi siete ritrovati in netta minoranza, incapaci di accettare le logiche del confronto e della dialettica. Facile fare i grilli parlanti, senza arte né parte. Se da parte vostra ci fosse un briciolo di rispetto e di dignità dovreste dimettervi da consiglieri comunali.

  3. # floyd

    Strano che non venisse in rilievo la retorica dei “più deboli”.

  4. # Renzo

    Ma il M5S non doveva essere un movimento a favore dei cittadini e dei più deboli?Durante i comizi elettorali si erano schierati con la città per far vivere meglio i livornesi e aiutarli…

    1. # elit

      Invece ora il sig sindaco vuole che tutti i livornesi usino la bicicletta o i mezzi pubblici per andare in centro.!! Ma se permette io in centro ci vado con il mezzo che mi pare , l’auto, perché se devo fare acquisti o muovermi in tempi brevi non posso certo usare il bus in quanto il,servizio è pessimo.

  5. # franco e parecchio

    Raspanti se sono lì lo dobbiamo sopratutto a te. Non te lo dimenticare!

  6. # Fabio

    Abito in via Verdi da 4 anni e credetemi cercare un parcheggio è veramente un impresa. L’80% delle vetture, specialmente dopo le 19:00 sono senza tagliando esposto. Qualche domanda me la pongo…. Come faremo noi cittadini a segnalare le vetture che infrangono la legge? Come farà lo street control a inquadrare le targhe delle vetture se le stesse sono parcheggiate a 10cm di distanza l’una dall’altra? Come farà lo street control a giudicare la fermata dalla sosta? Se sono fermo in macchina rischio la multa se non ho pagato? Beh c’è qualcosa che non mi convince. Purtroppo anche facendo petizioni il Sig Nogarin ci scriverà e dobbiamo obbligatoriamente pagare ma vedi caro mio Sindaco devo avere anche un servizio in più rispetto a chi non paga… Mi spieghi il mio vantaggio visto che dovrò OBBLIGATORIAMENTE pagare?

  7. # Lorenzo65

    Ma non vorrete mica che il contrassegno sia pagato dai soliti quartieri poveri tipo, Banditella, Antignano, Montenero, Ardenza…. Stavolta a pagare siano gli abitanti dei quartieri del centro che godono anche dell’arricchimento culturale di tanti ospiti non proprio livornesi.

    1. # Massimiliano

      Allora prendi l’autobus quando vieni in centro caro abitante di un quartiere povero. Poi vorrei sapere cosa intendi per quartieri poveri, tanto abiti a Caracas

  8. # Andrea

    Risiedo da oltre 20 anni in centro e,con rassegnazione,devo ammettere che possa essere giusto far pagare la “lettera” ad un residente visto che accade in quasi tuute le città d’ITALIA. Trovo veramente intollerabile che questo avvenga quando un residente non viene TUTELATO e quando non si siano attuate tutte le misure preventive per evitare che in quelle zone parcheggi chi non ha diritto! Spero che questa Amministrazione dimostri senso “civico” e che prima di costringere al pagamento del “balzello” applichi telecamere di controllo.

  9. # Massimiliano

    Per i residenti della zona D come lo sono io, c’e’ da dire una cosa importante se entra in vigore, come pare, il pagamento del contrassegno e’ cioe’ che mi girerebbero alquanto se non fossero presi provvedimenti in Via 3 novembre dove non c’e’ telecamera visto che non e’ soggetta a zona a traffico limitato ma basta un piccolo contro senso di qualche metro per entrare in zona D gratuitamente e sugli scali cialdini dove varcando con l’auto in due punti il marciapiede si puo’ entrare gratuitamente nella suddetta zona e molti lo fanno sia nel primo che nel secondo caso perche’ li ho visti io di persona. Inoltre entrano in Via 3 novembre mezzi (privati e non) destinati al centro di accoglienza per profughi africani di Via Piave utilizzando l’ingresso al cancello accanto alle poste per raggiungere il retro della struttura. Vorrei chiedere al sindaco se verranno presi provvedimenti a tutto cio’ o no. Perche’ se dovessero pagare soltanto i residenti sarebbe uno scandalo clamoroso che si tradurrebbe in una ladrata senza specificarci il motivo di tali decisioni.

  10. # Pino

    Sindaco Nogarin Il tagliando da esporre DEVE restare se vuoi riscuotere denaro, a meno che tu non voglia fare come renzi che ti fa pagare la tv di stato e zitto….. che tu la veda o no. Voglio il diritto di disturbare i signori vigili e ‘vigilini’ per sanzione e rimozione degli abusivi, inoltre via i motorini fra le auto se hanno una loro area di parcheggio riservata.