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Gestione Bacini Spa: “Torna una nave a banchina a Livorno: qualcosa si muove?”

lunedì 05 novembre 2018 10:44

E’ di questi giorni la notizia riguardante l’attracco in città del traghetto Pascal Lota. La Jobson Group Livorno ha difatti ottenuto il via libera definitivo per portare a banchina la nave ammiraglia della flotta di traghetti targati Corsica Ferries.

La Gestione Bacini spa prende così spunto da questa ‘breaking news’ per formulare alcune precisazioni. Innanzitutto, teniamo a ricordare che i lavori di riparazioni del bacino  galleggiante sono ormai in dirittura di arrivo. In breve tempo, una volta espletato l’iter delle necessarie verifiche tecniche, quest’area tanto strategica per lo sviluppo del settore e della ripresa occupazionale cittadina sarà rimessa in classe e riprenderà a pieno regime la propria funzionalità, in attesa della contemporanea e parallela riapertura del bando di gara riguardante l’intero comparto bacini.

La Gestione Bacini spa, destinataria dell’appalto della riparazione del bacino stesso e del coordinamento dei lavori di demolizione della nave Urania, legge quindi in chiave positiva tale novità. “In questi giorni abbiamo letto su vari media e social network che giungerà a Livorno una nave a banchina per i lavori. Questa è sempre una buona notizia, vista la penuria di banchine per tale scopo” sottolinea la società con quasi dieci anni di intensa attività alle spalle, nata nell’ottobre del 2009 per iniziativa di trentadue az iende livornesi dell’indotto maritti mo e dei servizi portuali.

D’altra parte però, a chi qualifica questo evento come addirittura eccezionale per le nostre latitudini, ricordiamo che il settore locale delle riparazioni navali in realtà non si è mai fermato, neppure nel corso dell’ultimo anno solare. La Gestione Bacini spa, e di conseguenza la sua controllata Cantiere Salvadori, ha saputo difatti portare avanti le proprie commesse con la comprovata puntualità. Nel bacino Ercolino si è lavorato senza sosta, facendo così fronte al gravoso handicap portato in parallelo dal lungo periodo d’inattività forzata alla quale il bacino galleggiante è stato sino a oggi sottoposto.

Limitando l’analisi esclusivamente al 2018, nel nostro bacino/cantiere sono entrate  ben 14 navi e addirittura due mega yacht. Questi ultimi modelli hanno rappresentato il fiore all’occhiello dell’attività: un paio di commesse di prestigio concretizzatesi grazie alla forte e proficua sinergia instaurata fra Azimut/Lusben  Benetti e la stessa Gestione Bacini spa.  Tali interventi hanno richiesto un ingente sforzo in termini di professionalità sul campo, impiegando e fornendo lavoro a tanti operai specializzati di quelle aziende che fanno parte della compagine sociale, e non solo di queste.

Neri, Gruppo Onorato, Soc. Maregiglio, D’Alesio: i nomi elencati sono solo un elenco parziale delle società che hanno dato fiducia alla Gestione Bacini spa nel corso degli ultimi anni. Partners che, in virtù di questa reiterata collaborazione, malgrado le difficoltà oggettive, hanno permesso di mantenere viva la realtà locale del comparto .

Oltre alle riparazioni e al refitting, la Gestione Bacini spa si è poi dedicata alla costruzione di parti di nuovi mega yacht, assieme a Benetti, e di sovrastrutture in alluminio, per conto del Cantiere San Lorenzo.

La Gestione Bacini si felicita quindi che una nuova nave arrivi a banchina a Livorno poiché purtroppo, in questi anni, la stessa società livornese si è vista costretta a declinare offerte per  numerose commesse importanti proprio a causa della mancanza di banchine sulle quali poter operare nel porto di Livorno. Quella 76 risulta interdetta da tempo e, fino a che il bando per la gara pubblica non riprenderà il regolare iter burocratico, tali criticità persisteranno inevitabilmente. L’augurio è quindi quello che, anche alla luce del recente sviluppo sopra menzionato,  l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale prenda seriamente a cuore questo gravoso e urgente problema.

A tal proposito, Gestione Bacini ha stipulato preventivamente con Benetti un accordo per l’appalto del comparto bacini. Una collaborazione sinergica attraverso la quale  mega yacht e navi  potrebbero  godere del massimo dell’assistenza sul refitting  e  sulle riparazioni navali. Qualora l’esito della gara di affidamento dei bacini ci fosse quindi favorevole, sarebbero disponibili a Livorno ben due bacini (Mediterraneo e Ercolino),  oltre alle indispensabili banchine nonché  gli spazi a terra per yacht di medie e grandi dimensioni.

Gestione Bacini spa

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1 commento

 
  1. # rena

    e il bacino in muratura? quindi par di capire che se vincete la gara con Benetti non volete ripristinare il bacino in muratura , peccato che nella gara è specificato che il bacino in muratura deve essere ripristinato e ovviamente lavorare .

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