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“Grazie a due brave (e belle) dottoresse dell’ospedale.
Ecco la mia storia di buona sanità”

Qui a Livorno sentiamo spesso parlare male dell'ospedale, dei reparti che non funzionano, dei medici e delle infermiere/i intolleranti e scortesi (continua)

giovedì 13 Ottobre 2016 12:17

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L’inizio del pezzo lo ha praticamente fatto la nostra lettrice mettendo in luce ad inizio lettera, che vi riportiamo sotto, come spesso arrivino critiche e lamentele nei confronti della sanità. Il suo, invece, è un elogio e naturalmente, oltre che la sezione “posta dei lettori”, si è meritato di diritto la collocazione anche nella sezione “la buona notizia”.

La lettera – Qui a Livorno sentiamo spesso parlare male dell’ospedale, dei reparti che non funzionano, dei medici e delle infermiere/i intolleranti e scortesi… Ho trascorso una giornata al day Hospital del U.O.C Gastroenterologia ed endoscopia digestiva, per un piccolo intervento. Voglio fare i miei complimenti alla dottoressa anestesista Sara Ciarla, bravissima, professionale e pure bella, come alla dottoressa chirurga Francesca Scassa, gentilissima, professionale ed anche lei bella, il che non guasta… Devo anche dire che le infermiere sono state tutte gentilissime e attente alle nostre richieste, eravamo 5 donne “operande”, magari un po’ noiosette, ma le infermiere e i medici donna sono state veramente molto attente ai nostri bisogni. Con molta gratitudine…

Mariella Gasperi C.Valenti

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9 commenti

 
  1. # Kristy

    Mancano soldi alla sanità.

  2. # nena

    Si è sempre pronti a commentare negativamente le cose che non vanno, ma mai, o quasi, si prende carta e foglio per elogiare le cose che vanno bene.

  3. # orso

    Dottori,dottoresse,belle o brutte,belli o brutti,infermiere/i idem normalmente fanno il loro dovere.Spesso lo fanno con dedizione e passione , a volte no.Capita in tutti i settori.
    Cio’ non toglie che un ospedale del 1929 per forza abbia delle lacune,se ne parla spesso non per divertimento ma perche’ e’ un problema reale di disagio.Fortunatamente la signora ha trascorso un solo giorno in day hospital,io ho avuto familiari ricoverati per periodi piu’ lunghi in reparti FATISCENTI.E,senza nulla togliere a medici ed infermieri,anzi essendo loro s riconoscente e solidale perche’ costretti ad operare in un contesto del genere,e’ ovvio che mi senta in DOVERE di criticare una struttura che ha fatto il suo tempo,non adesso, ma da decenni…

  4. # emme

    Il problema non é solo la struttura, ma la mentalita’ delle molte persone che vi lavorano. Poi le capacita’ sono un altro capitolo.

    1. # serghigo

      Bravo Emme, non è la struttura che comunque può andar bene (meglio farlo a Montenero cosi frana tutto) ancora ma le persone…

  5. # Fernando

    Carissimi lettori. Sono molto orgoglioso del messaggio inviato dall’autrice dell’articolo, e se mi permetto di congratularmi anche io della professionalità dei medici in particolare come nel caso della dr. Francesca Scassa. Devo ricordarVi che in Italia funziona tutto e devo dirlo anche per le Leggi, ma unicamente è la volontà e dedizione di chi affronta con professionalità il suo mestiere riuscendo a far andare avanti la macchina Statale. Mi congratulo 1000,2000 ecc. volte con Francesca perché conosco la sua professionalità unita alla bellezza interna ed esterna. Con affetto. Fernando

  6. # Irene

    Concordo nel fatto che sia necessario elogiare i punti di forza ma le gravissime lacune dell’ospedale di Livorno restano: strutture, professionalità, infrastrutture, organizzazione.
    Purtroppo la mia esperienza è estremamente negativa, per curare i miei cari ci siamo dovuti rivolgere a Cisanello…grazie a Dio a soli 20 km di distanza…un altro mondo in confronto a Livorno…qualche centinaio di passi in avanti sotto tutti i punti di vista.
    La situazione per la mia amatissima Livorno la vedo purtroppo in continuo declino e peggioramento. Con questa mentalità regrediremo inesorabilmente.

  7. # Liburnico

    Ho avuto anch’io una esperienza simile in day hospital nel solito reparto, testimonio la grande professionalita’ e delicatezza dell’intero reparto, riguardo la dott Francesca Scassa, la dimostrazione che gli angeli non sono solo in paradiso, ma anche all’ospedale di Livorno con il camice bianco

  8. # Chiara Messina

    Di sicuro era un intervento semplice e menomale che sono state gentili. La cortesia non è certo una caratteristica di molti in questo ospedale. E se si ha bisogno di interventi più delicati non è qui che li risolvi.

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