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Grazie Asa per il lavoro svolto con l’Acquedotto Leopoldino: continuiamo insieme così!

Venerdì 26 Giugno 2020 — 08:17

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Nei Comuni di Livorno e Collesalvetti si snoda l’Acquedotto Leopoldino, un’opera lunga diciotto chilometri, progettata alla fine del 1700 per rifornire d’acqua la città di Livorno. Oggi esso verte in condizioni molto precarie e dovrebbe essere salvaguardato e tutelato.

Questo monumento ha un enorme valore storico ed architettonico, con un grande potenziale ambientale e turistico. E’ diventato il simbolo di ciò che può essere recuperato, non solo per i Comuni di Livorno e Collesalvetti, ma per tutta la Toscana.

L’Acquedotto Leopoldino ha ridotto fortemente la sua funzione di opera idraulica, ma sta diventando sempre più zona di escursioni turistiche e semplici passeggiate nella natura, così come l’aveva voluto l’architetto Poccianti, uno dei suoi costruttori. Egli infatti aveva pensato ad una “passeggiata” dei livornesi dalla città di Livorno, attraverso il cuore verde delle colline, fino alle sorgenti di Colognole.

In questi ultimissimi anni stanno cambiando la sensibilità e l’attenzione verso le campagne, le colline e le opere architettoniche, oltre al cittadino che vi abita anche il turista adesso ricerca questa lentezza ed osservazione, ritornando indietro nel tempo,quella visione che già aveva il Poccianti.Le associazioni del territorio cercano di esaltare e promuovere queste bellezze.

ASA spa, gestore dell’Acquedotto Leopoldino, sotto la guida del presidente Nicola Ceravolo, riconoscendone l’alto valore architettonico, in questi ultimi 2 anni ha investito molto su questa struttura finanziando numerosi interventi di taglio della vegetazione che, avviluppandolo, lo nascondeva alla vista e rendeva precaria la sua struttura.

Molte le iniziative sponsorizzate da ASA spa , da ultima il concorso fotografico “ Bellezza e degrado dell’Acquedotto Leopoldino, da Livorno alle sorgenti di Colognole” ancora in essere organizzato dall’associazione Salviamo il Salvabile

Tutte quelle associazioni che hanno a cuore il Territorio, e nello specifico l’Acquedotto Leopoldino, hanno molto apprezzato la nuova visione del presidente Ceravolo, la cui sensibilità ha permesso a tutti di sperare in un arresto del degrado; lo ringraziano per il lavoro svolto e auspicano che la sua Presidenza possa continuare ancora per portare a termine questi percorsi iniziati, oltretutto ostaggiati dal Covid 19. Le nostre associazioni ringraziano pertanto l’attuale dirigenza per il lavoro svolto e auspicano che la stessa possa arrivare alla scadenza naturale del mandato in modo da portare a termine quanto iniziato insieme augurandosi nel contempo che i percorsi di recupero e salvaguardia ambientale posti in essere proseguano qualunque sia il nuovo futuro assetto direttivo della società.

Le associazioni Salviamo il salvabile
Proloco Nugola
Selvatica
Cammini d’Etruria

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