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Grazie a tutto il reparto. E lei è una dott.ssa a caratteri cubitali

Martedì 28 Marzo 2017 — 20:29

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Abbiamo ricevuto, tramite pagina Fb, una bella lettera. Una lettera che parla di buona sanità. Sempre più rare da leggere è per questo che, quando arrivano, diventano nel giro di qualche ora meritevoli persino di home page. La potete leggere qui sotto. Ricordiamo che l’ultima lettera di buona sanità era giunta in redazione a ottobre 2016 e portava alla ribalta il reparto di gastroenterologia ed endoscopia digestiva. Stavolta a meritarsi i complimenti, da parte di un altro lettore, è quello di neurochirurgia.

La lettera – Vorrei ringraziare pubblicamente una persona. Ho purtroppo avuto bisogno di usufruire di un’eccellenza italiana che abbiamo a Livorno: il reparto di neurochirurgia. Altra eccellenza sono le persone che vi lavorano e vorrei includere tutti, dalle oss alle infermiere passando per i chirurghi. Ma un grazie speciale lo dedico alla dott.ssa che al di là della professionalità mi ha offerto la sua vicinanza e partecipazione prima, durante, ma sopratutto dopo la degenza di mio marito. Ho avuto bisogno di conforto, di aiuto e rivolgendomi a lei non c’è stata una volta che non abbia risposto o richiamato. Seppure non fosse di turno o addirittura fuori città Lei è una dott.ssa a caratteri cubitali. Ancora grazie e buona vita.

Angela

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7 commenti

 
  1. # Cittadino

    Merita che sia citato il nome. Diamo a Cesare quel che è di Cesare!

  2. # Roberto

    Diciamo pure che non tutti sono come la dottoressa in questione purtroppo e sarebbe il caso che molti medici e soprattutto infermieri, che prendessero esempio da questa dottoressa vista l’emotivita’ di tutti i pazienti quando entrano in contatto con la struttura ospedaliera e che hanno bisogno soprattutto di appoggio ed assistenza morale durante la permanenza in ospedale. Essere lontano da un paziente e mantenerne le distanze come spesso avviene, complica lo stato psichico e non poco, del degente. Ecco perche’ e’ importante lodare e perche’ no, pubblicare anche il nome se necessario chi di quei medici rende orgoglioso l’ospedale di Livorno.

  3. # Angela

    Il nome è
    Rosina Amoroso
    Donna e chirurgo eccezionale

    1. # Max

      Be …viene da una famiglia di Medici , ho avuto il Nonno è il padre , che erano medici di famiglia , all’epoca si diceva medico condotto , che oltre alla professionalità hanno sempre avuto la vocazione del medico il rispetto per i pazienti. Erano grandi Persone .Belle persone .a distanza di tanti anni ho un grandissimo ricordo !

    2. # Sandro

      Brava Angela, hai fatto la cosa piu’ giusta pubblicare un nome di chi dedica amorevolmente le cure e la propria professionalita’ verso il proprio paziente senza nulla togliere agli altri medici altrettanto seri e scrupolosi, bisogna pero’ purtroppo considerare che non tutti eccellono come la Dottoressa in argomento, bisognerebbe abbassare un po’ il muro del distacco con i degenti tra i quali molti infermieri/e, non si cerca un ospedale eccezionale ma semplicemente un ospedale amico e cioe’ che quando entri devi respirare aria di fiducia e serenita’.

  4. # Sonia

    Diciamo pure che c’e’ chi fa il medico solo per lo stipendio e per vivere e chi lo fa come una missione, per passione ed amore verso le persone che cura ed onestamente penso e mi auguro che tutti, medici ed infermieri indistintamente diventassero così .

    1. # Demetrio

      Cara Sonia ti posso assicurare che chi lo fa per lo stipendio rimane davvero deluso. Ma quanto pensate che guadagni un medico o un infermiere che lavora nel pubblico?