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Ho pensato di morire annegata, grazie agli “angeli” che ci hanno aiutato

Lunedì 11 Settembre 2017 — 16:02

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Sono una ragazza di 31 anni che è rimasta coinvolta nella “bomba d’acqua” che si è scatenata a Livorno, più precisamente a Salviano. Posso dire di aver visto la morte in faccia, ho pensato di morire annegata, anche se pensandoci a mente fredda, stando al 3° piano è quasi impossibile che l’acqua arrivi fin lassù. Ho sentito le urla strazianti degli inquilini del piano terra che fortunatamente ce l’hanno fatta a scappare e il rumore dell’acqua che rimbomba nel palazzo. Non so dire dopo quanto, perché anche 1 solo minuto diventa un’eternità, si vedeva che la piena del fiume piano piano stava rientrando e così un pochino ci siamo tranquillizzati, siamo scesi ai piani bassi per vedere la situazione. Ci siamo messi a spalare con attrezzi di fortuna trovati negli scantinati che ormai non esistono più, e con tutta la forza di volontà abbiamo creato una via di uscita in mezzo alle macerie per eventuali uscite di emergenza. Poi come per magia (ed è questo il motivo per cui scrivo) verso le 10 si sono presentati un centinaio di angeli che sono venuti in nostro soccorso inizialmente “a mani vuote” e poi sicuramente tramite aggiornamenti si sono presentati con pale e tutto ciò che potesse essere utile. Vorrei poterli ringraziare uno ad uno per tutto ciò che hanno fatto, nessuno si è fermato davanti all’acqua che ha continuato e scendere, alla melma/mota che ora ovunque. E anche stamani alle 7.30 erano già sotto casa per aiutarci di nuovo. Beh che dire, grazie ragazzi, siete stati essenziali e fenomenali.

Alderigi Alice

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7 commenti

 
  1. # DAVID

    LA VERA FORZA DI LIVORNO I NOSTRI RAGAZZI CHE IN SILENZIO HANNO SPALATO, SCAVATO, FATICATO, E CONSOLATO CHI NON HA PIU’ NULLA.
    UN RINGRAZIAMENTO ALLE DONNE DI LIVORNO CHE HANNO RIFOCILLATO QUESTI GIOVANI.
    GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE STATE FACENDO E CHE FARETE .
    SIETE STATI VERAMENTE GRANDI.

  2. # livornese

    NON FACCIAMO RETORICA. NON SI POTEVA FARE ALTRO CHE QUESTO. E SIAMO COSI’ NON PERCHE’ LIVORNESI MA PERCHE’ UN ESSERE UMANO E’ COSI’. ECCO, CERCHIAMO DI ESSERE SEMPRE ESSERI UMANI. SPESSO CE NE DIMENTICHIAMO. E un pensiero per i poveri morti, per loro non si può FARE piu’ niente, ma magari una preghiera… forse la desiderano.

  3. # tony

    PULIAMO LE FOCI IL RIO MAGGIORE CHE SFOCIA IN ACCADEMIA SONO ANNI CHE NON VIENE DRAGATO E PULITO IN USCITA E TUTTO OSTRUITO…ANDATE A VEDERLO E POI MI DITE

    1. # giovanni

      sarebbe anche utile che dopo aver tagliato canne e arbusti fossero portati via e non lasciati sul posto

    2. # Livornese

      Si, l’ho sentito dire. Sarebbe grave se fosse così.

  4. # Siriano

    Non dovete ringraziarci per l’aiuto,noi abbiamo fatto tutto ció che potevamo fare,in queste situazioni per me viene prima di tutto salvaguardare ed aiutare tutte le persone coinvolte.
    Io non sono certo un’angelo,ma sono umano ed hó un cuore che batte.
    Purtroppo non è stato possibile evitare che non ci fossero decessi e questa cosa a me non vá giú,ma posso dire che il possibile è stato fatto,da parte di tutti comprese le Forze dell’Ordine,Protezione Civile e cittadini.
    No só chi sei,quindi:”Ragazza di 31 anni” ti ringrazio della tua testimonianza.

    1. # ANGUS

      Certo avete tutti un cuore che batte, ma un cuore gigante. Grazie di tutto