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“I cani nei parchi pubblici devono stare al guinzaglio”

Giovedì 1 Settembre 2022 — 09:50

Lo sfogo di un lettore: "Intervenga chi di dovere, il livello di inciviltà non è più tollerabile. E le deiezioni vanno raccolte. Se quando da piccolo il loro ingresso nei parchi era proibito un motivo c'era"

Qui sotto la lettera-sfogo del lettore e di seguito abbiamo pensato di proporvi l’articolo aree di sgambatura online sul sito del Comune 

Adesso basta, siamo arrivati al limite di sopportazione. La situazione cani senza guinzaglio nei parchi pubblici di Livorno ha raggiunto livelli di inciviltà e pericolosità non più tollerabili. Tutte le sere in Villa Mimbelli lato teatrino ci sono decine di cani di grossa taglia che corrono e si rincorrono, lontano padroni visibilmente annoiati che chiacchierano fra loro. Parco di via Baquis, a pochi metri, stessa situazione, cani liberi come se fosse un’area di sgambatura per cani qualunque. E così via per ogni parco cittadino (Villa Fabbricotti, Villa Maria etc.). Ho chiamato personalmente decine di volte la municipale, scritto al Comune che si occupa di animali. Da mesi, da anni che scrivo. I cani nei parchi pubblici devono stare al guinzaglio e con la museruola messa, se fanno le loro deiezioni vanno raccolte e pulite. Se quando da piccolo il loro ingresso nei parchi era proibito un motivo c’era. Nei parchi ci giocano bambini piccoli, ci passeggiano anziani, ci corrono gli adulti. La situazione è molto grave a Livorno e si stanno moltiplicando gli episodi di chi inizia a farsi giustizia da solo. Nessuno tutela il cittadino dal comportamento incivile e pericoloso. L’atteggiamento di chi libera un cane in un parco pubblico senza curarsi delle conseguenze è tipico del padrone di cane livornese.  Ora basta. Il limite è stato superato. Intervenga chi di dovere prima che succeda qualcosa di molto spiacevole.

Francesco

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