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In piazza Cavour il turismo da… spazzatura

martedì 05 Febbraio 2019 17:04

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Volevo segnalare la vergognosa situazione che ogni mattina si ripresenta in piazza Cavour, dove sono ancora presenti dei cassonetti “tradizionali” e dove gli incivili, o coloro che non hanno la famigerata tessera ammassano di tutto e di più…
Martedì 5 febbraio spiccavano calcolatrici da ufficio in disuso e cavi elettrici, oltre al consueto umido sparso dappertutto: è possibile che in una città civile, in pieno centro, ogni mattina si debba vivere una situazione da terzo mondo?
Sarebbe forse il caso di ripensare tutto il sistema o di controllare che non si verifichino questi comportamenti da furbetti, magari con telecamere e multe salatissime…

Lettera firmata

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14 commenti

 
  1. # bocciato

    Niente problemi, l’assessore VECE avrà mandato a controllare gli “ispettori ambientali” che senz’altro sapranno risalire a chi ha liberato gli uffici da attrezzature non più utilizzabili !

  2. # Cinzia

    Finalmente spariranno anche da lì i cassonetti. Tra poco ci saranno quelli a tessera. I furbetti e gli incivili hanno vita breve.

  3. # adriano

    mi fade sorridere con le tessere, chi se ne scorda, chi non paga la tesi, e son tanti, questi i sacchetti li lasciano ai piedi dei cassonetti ovvio di notte quando gli ispettori sono a nanna,

    io avrei un idea se ci facciamo un rondò?…

    a parte gli scherzi ma per chi si sente male quel giorno e non può uscire , chi se ne scorda ecc ecc qualche cassonetto libero almeno uno per quartiere potrebbero metterlo per le emergenze, e svuotarlo giornalmente

    1. # Fabio1

      fai come me e tanti altri. ti lamenti; chiami AAMPS perchè hanno saltato il giro/non sono passati (a volte ripassano; a volte no); terrai la spazzatura a fermentare in casa; sentirai la puzza degli altri cestini che non sono lavati; sentirai la direzione che parla/scrive di percentuali di un qualcosa che non è tangibile; continuerai a pagare la Tari con un servizio peggiore.
      Ormai sono anni che ci lamentiamo ma dall’altra parte sono chiusi in un mondo tutto loro.
      Senza contare che alla spazzatura differenziata non viene data nuova vita in zona.

  4. # enrico

    Agghiacciante! Porta a Porta deve essere OVUNQUE altrimenti i selvaggi della spazzatura ritorno dalle tenebre del medioevo

  5. # POVERI LOCCHI

    Aspettiamo che i cassonetti siano scomparsi in tutta la città poi vedrete quanta spazzatura inizierà a comparire tra i cespugli di antignano, sul romito e appena fuori dal centro abitato.

  6. # luca d'ardenza

    Ma a nessuno viene da pensare che se non si agevola il conferimento dei rifiuti c’è sempre la soluzione dei campi, fosse e quant’altro ?

  7. # Nicola

    La civiltà è il poter gettare l’immondizia in qualsiasi momento qualunque sia il tipo di raccolta e non costringere a detenere il sudicio in casa per svariati giorni. Non siamo nel terzo mondo e la raccolta della spazzatura deve essere un servizio e non un disagio.

    1. # Nedo

      No, la civiltà deve essere prima di tutto il rispetto delle regole, e sopratutto l’imparare a creare meno spazzatura.
      O pensi che la spazzatura, una volta gettata nei cassonetti dell’indifferenziata che tanto vi piace, diventi un cumulo di roselline a impatto e costo zero?

  8. # Angelo

    La mi nonna mi raccontava sempre che fino ai primi anni 60 passava tutti i giorni il camioncino degli spazzini e suonavano una tromba per avvertire la gente di scendere a buttare i sacchi sul pianale. Dopo vennero i cassonetti a gabbia e poi quelli attuali e diceva sempre che si era fatto un grande passo avanti perché non c’era più puzzo in casa. Se fosse ancora viva morirebbe ora vedendo non un passo indietro ma 3 perché il vecchio camion con la trombetta passava tutti i giorni e ora tra poco bisogna prendere un’ora di permesso per poter buttare l’immondizia nel modo che vogliono oro.

    1. # Marco

      Il bello è che gli sembra anche di aver fatto chissà cosa….60 anni fa erano più avanti.

  9. # leonardo

    le tessere almeno ne potevano dare 2 per famiglia.

  10. # enrico

    Non si capisce perchè la raccolta porta a porta ( unica rivoluzione positiva degli ultimi 70 anni !) non sia attiva in alcune zone della città. non è corretto non è professionale non è logico non è positivo. La raccolta PAP va fatta di notte come in tutte le città mediamente europee…. A milano alle 6 di mattina tuto raccolto pulito e ritirato. Non si possono vedere sacchi e cassonetti per strada durante tutto il giorno!

    1. # fabio1

      mi pare di capire nell’ultima tua frase che non sia poi così positiva “l’unica rivoluzione degli ultimi 70 anni”.
      Probabilmente volevi dire che, nonostante il fine di dividere e riciclare la spazzatura sia giusto, con questo sistema scriteriato di stazionamento e ritiro siamo tornati indietro di 70 anni.

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