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In via degli Oleandri l’area per cani è in uno stato di degrado

Sabato 10 Marzo 2018 — 07:05

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Siamo felici proprietari di cani e vogliamo portare alla Vostra attenzione la situazione di degrado in cui verte il recinto/sgambatoio per cani all’interno dei giardinetti pubblici di via degli Oleandri ad Ardenza. In corrispondenza dei due ingressi di detto recinto, anche in periodi di scarse precipitazioni, ci sono delle perenni pozzanghere fangose, ed al suo interno c’è un’ampia zona dove l’acqua piovana ristagna creando una pozza di notevole estensione, oltretutto maleodorante. Per entrare nel recinto siamo obbligati a percorrere dette pozzanghere con la conseguenza che sia i padroni sia i cani si sporcano notevolmente, e la presenza di questa quasi perenne pozza d’acqua è un’ulteriore disagio perché i cani inevitabilmente correndo ci finiscono dentro e si infangano del tutto. L’impressione generale è che questo recinto sia abbandonato a se stesso, come testimonia anche la condizione delle panchine alll’interno…
Basterebbe che queste zone fangose fossero ricoperte con abbondante ghiaia stabilizzante (come si vede in recinti analoghi in altre zone della città) per risolvere il problema: chi ci deve pensare? Ci preme inoltre far notare che, con la rimozione di tutti i cassonetti ed i cestini nelle aree verdi della zona, tra cui il grande prato tra via Angiolo Tommasi e l’Aurelia (di fronte alla caserma Vannucci) ed il parchino di via delle Abetelle, la gente che civilmente raccoglie gli escrementi dei propri cani si vede costretta a portare fino a casa le bustine con le deiezioni e molti incivili, come abbiamo notato, forse per evitare questo disagio, hanno ripreso a non raccogliere più gli escrementi per strada, addirittura si trovano bustine con escrementi abbandonate nei prati, quindi anziché migliorare la situazione è peggiorata!!! Infine un appello: nell’area verde tra via Angiolo Tommasi e l’Aurelia, verso la via Tommasi lato Scarronzoni, ci sono diversi alberi piantati per creare (si spera) un piccolo polmone verde, e c’è una pianta che forse per il vento è sradicata ed adagiata su un fianco: qualcuno ha provato a puntellarla con mezzi di fortuna senza successo, ma chi deve intervenire per ripiantarla, sperando nel frattempo che non sia morta?  Speriamo che questa nostra segnalazione possa portare ad una maggiore sensibilizzazione degli organi competenti per far si che anche i nostri amici a quattro zampe abbiano delle zone degne per loro per giocare senza sporcarsi (troppo), e per far ricollocare dei cestini nelle aree verdi: già anche con i cestini c’è gente che getta i rifiuti a terra, se poi non si trovano cestini non lamentiamoci se gli incivili prosperano sempre di più!!!

Andrea Giorgi e Cristina Dussol

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9 commenti

 
  1. # Marco

    te pensa quanti soldi dovrebbe spendere il comune per voi, felici possessori di cani. Ci sono problemi ben più gravi oggi giorno

    1. # amorino

      Ci sono 16.000 cani microchippati in città e Lei pensa che qualche padroncino non abbia problemi più gravi che trovare i soldi per comprargli le scatolette che costano come una bistecca ?

    2. # lev

      Pensa quanti soldi pubblici si spendono per vede’ 12 che rincorrono una palla…

  2. # elit

    Pensa a che livello di degrado è il centro cittadino, la terrazza mascagni il lungomare, la rotonda di ardenza etc etc… prima sarà il caso cominciare da lì poi pensiamo ai cani.

  3. # VALE56

    SIG.MARCO PER METTERE UN PO DI GHIANO NEL RECINTO CANI E FAR METTERE DEI CESTINI PER METTERCI DEIEZIONI…QUESTA PER LEI SAREBBE UNA GROSSA SPESA??

  4. # Momo

    In zona scopaia ne hanno aperte due aree in poco tempo mentre Villa corridi è chiusa da anni ,Io ho un attività e tutti i giorni trovo le deiezioni sulla porta oltre le pisciatine ,i padroni dei cani in maggioranza sono incivili ci vorrebbero più multe e magari con l incassi ci potrebbero fare i lavori alle piazzole per cani le statue di Snoopy.

  5. # fabio

    Non mi sembra un grosso problema, l’intero parco di via degli oleandri è nei fatti un’area di sgambatura per i cani, che ricoprono di deiezioni profumate i cui proprietari si guardano bene dal rimuovere. Anche i marciapiedi circostanti non sfuggono agli amici pelosi quando anno bisogno di liberarsi di corpo.. Perchè non facciamo sistemare questo? Magari l’area di sgambatura potrebbe essere riparata con i soldi delle multe da fare ai proprietari

  6. # marco

    Se hai il cane, cestino o non cestino devi raccattare e portare a casa…altrimenti il cane non lo prendi…..
    concordo pienamente con gli ultimi 2 commenti, piu’ multe a chi non raccoglie…..a Livorno ci risana il debito pubblico….ahahaha

  7. # nedo

    Beati voi che siete felici… io abito vicino e non sapete quanto rompete le scatole… voi padroni ovviamente.. non i cani… andate a leggere sul vocabolario il significato di cagnara o canea… non è proprio un simpatico cinguettio che dobbiamo sopportare per la vostra felicità..