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Jogging ora? Io resto a casa

Venerdì 10 Aprile 2020 — 11:32

Permettetemi un’osservazione: praticare passeggiate e jogging nei pressi della propria abitazione. Sono un appassionato di trekking lo praticavo a giorni alterni su per le nostre splendide colline dalle quali nei giorni tersi si ammira un meraviglioso panorama raggiungibile fino al golfo di Genova, di solito percorro corsi d’acqua o sentieri immersi nel bosco dove gli alberi fanno filtrare a malapena i raggi di luce, gli unici esseri viventi che incontro sono uccelli, cinghiali, caprioli e lupi si! Ho incrociato anche tre lupi. Adesso per sicurezza sanitaria dovuta dall’emergenza coronavirus mi è vietato spostarmi da casa per raggiungere le colline come del resto a tutti noi con giusta ragione che personalmente rispetto. In alternativa si dà la possibilità di fare jogging nelle vicinanze di casa, sono fortunato perché vicino casa ho parchi questo comporta fare jogging fra decine e non esagero di persone che portano il cane a espletare le proprie esigenze fisiologiche altri runners e cittadini che escono dalle proprie abitazione per esigenze concesse. No! Grazie preferisco rimanere a casa.

Lettera firmata

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5 commenti

 
  1. # Livorno

    Bravo rimani a casa che tanto è quello che tutti dobbiamo fare..

    1. # Pippo

      Non hai capito il senso

      1. # Livorno

        Si ho capito benissimo il senso caro Pippo…ma se uno non ha delle VERE necessità per uscire non vedo il senso di questa lettera… il fatto di voler uscire ad esempio a correre non la vedo una necessità importante…e se tutti allora avessero la stessa idea di andare per le colline o nei boschi sarebbe lo stesso che andare in giro per la città

        1. # Pippo

          Il senso è l’assurdità di far correre vicino casa e vietarlo da altre parti, non doveva essere concesso in nessun luogo

  2. # Paolo

    Bisogna rimanere a casa!!!
    Premetto che non faccio jogging, sinceramente non sono molto sportivo, devo però spezzare una lancia verso chi fa attività all’aperto:
    che differenza c’è fra chi corre, da solo, lontano dagli altri e rispettando le distanze interpersonali e chi porta il cane a fare pipì a mezze giornate, o chi porta bambini piccoli a fare passeggiate?
    Mi sembra che questi sportivi siano stati presi di mira!
    I bambini di 3,4,5 anni se ne sbattono di fare le passeggiate se non possono giocare con i coetanei, sarebbero più sicuri in casa facendogli cambiare aria nel tenere le finestre aperte!
    Per quanto riguarda il bisogno dei cani, bastano cinque minuti appena fuori dal portone, invece di ore e ore nei parchi, è evidente che sono la scusa per stare fuori casa…ALLA BARBA DI CHI SI SACRIFICA VERAMENTE!!!!