Cerca nel quotidiano:


La Cna in aiuto delle imprese alluvionate

Martedì 12 Settembre 2017 — 14:51

Mediagallery

“E’ fondamentale adesso – afferma il presidente della Cna provinciale di Livorno Maurizio Serini – dare ai cittadini ed alle aziende colpite dall’evento calamitoso la possibilità di rialzarsi tramite aiuti concreti che vadano oltre la contingenza dell’emergenza. Molte aziende rischiano infatti la chiusura. La catena di solidarietà che si è attivata a Livorno è straordinaria ed anche molte imprese si sono autonomamente mosse in soccorso della popolazione o di altre aziende. Guardando al tessuto produttivo colpito, ora sono lo Stato e gli enti locali a dover fare la parte del leone attraverso iniziative finanziarie e tributarie che permettano alle imprese di ripristinare velocemente la produttività, perché molte, già gravate da mutui e imposte rischiano altrimenti di chiudere”. “Già da lunedì mattina – aggiunge il direttore provinciale Marco Valtriani – la struttura Cna ha iniziato a contattare le aziende reperibili per tentare un primo censimento delle aziende colpite. Ovviamente, vista la concentrazione degli insediamenti produttivi in quella zona, i danni maggiori al momento sono segnalati dalle imprese con sede a Stagno, Guasticce e la zona di Via Firenze e via Lepori, ma ingenti sono stati i danni anche ad attività di dimensioni più piccole a Collinaia, Montenero e Salviano.Duramente colpiti i consorzi dell’autotrasporto con sede vicino alla raffineria, imprese meccaniche, autoffcine, carrozzerie, ma anche panifici, pasticcerie, bar e attività artigianali e negozi di quartiere. Abbiamo raccolto al momento una ventina di segnalazioni, raccolte anche di persona, di danni ingenti a medie aziende tali da mettere a rischio la vita delle stesse con posti di lavoro e famiglie connesse, senza contare i danni solo apparentemente minori come quelli dovuti ad esempio alla mancanza prolungata di energia soprattutto per le attività di trasformazione alimentare o i veicoli commerciali finiti sott’acqua. Con la crisi da cui proveniamo – aggiunge il direttore della Cna – anche 5000 euro di danno possono essere per un piccolo imprenditore un ostacolo insormontabile.Nelle visite fatte con Dario Talini abbiamo visto una gran voglia di risollevarsi ma anche tanto bisogno di aiuto anche per il futuro. Per questo Cna a livello nazionale e regionale ha già avviato una raccolta di fondi fra le varie sedi, molte delle quali ci hanno anche contattato per manifestare solidarietà. Oltre al censimento ed all’attivazione del numero cellulare e whatsapp 348 2302066 abbiamo anche approntato le prime iniziative tra cui la gratuità da parte dei nostri uffici credito di tutte le pratiche finanziarie relative agli strumenti messi in campo dalla pubblica amministrazione e dagli istituti di credito e la gratuità nell’assistenza nelle pratiche per l’azione risarcitoria verso la pubblica amministrazione (fondamentali in tal senso foto e documentazione). Inoltre – conclude Valtriani – insieme al doposcuola I Mosaici della psicologa Monica Salerno che ha sede nella struttura della sede provinciale Cna di via M.L. King 15 diamo disponibilità gratuita a tutte le famiglie colpite di aiutare i figli in questi giorni nella lezione e di avere sostegno psicologico gratuito dopo un evento così traumatico per tutti. Per informazioni e appuntamento 3395021421”.

Riproduzione riservata ©