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La Livorno del Futuro…e il futuro di Livorno dov’è?

Sabato 22 Ottobre 2016 — 13:03

Qualche anno fa Livorno fu tappezzata con dei manifesti con questo slogan: Livorno la città del futuro…Oggi, nel rispetto di quello slogan ci dovremmo essere! Analizziamo la nostra città oggi.
Porto? Partiamo dal cantiere navale Luigi Orlando, famoso in tutto il mondo per la costruzione di navi mercantili, dal cantiere uscivano i migliori carpentieri, saldatori, tagliatori ecc. per l’industria navale del mondo, scuola professionale navale Ansaldo Lips, le più grandi eliche navale venivano fatte qui a Livorno. Compagnia portuale! Beh li ci pensò Prandini! Il resto e sotto gli occhi di tutti !
Oggi Benetti Azimut?  Vogliamo parlare delle Industrie? Ce ne erano 9 grosse grosse con un indotto enorme. Qui poi non ce ne sono proprio più! E tutto questo prima della crisi mondiale e prima dell euro! Dove siamo? Che facciamo?
Puntiamo sul commercio…e giù a mani basse con ristorantini, pizzerie, bar, pub, e chi più ne ha più ne metta feste, eventi, ecc.
Ma facciamo un passo indietro senza le attività produttive, chi sono gli Utenti Livornesi? Pensionati, pendolari, pubblica amministrazione ecc.?
E poi arriva l’Euro, finalmente si guadagna di più e si lavora di meno? Lo disse in altre parole il professor Prodi. Ma l illusione non duro molto! Anzi pochissimo.
Si ma noi abbiamo il Turismo, un settore mai utilizzato! Bluff! Per il turismo occorre fare infrastrutture idonee che Livorno non ha mai avuto e che continua a non avere!  Ok, allora puntiamo sul commercio! Quale commercio? Quello di qualità, no il commercio, idea facciamo un centro commerciale “Fonti del Corallo”, Multicinema, che bellezza. La qualità? Per una città con questa Utenza (vedi sopra ) e l’ideale!
Ok , ma il cane si mangia la coda, il commercio cittadino va in crisi! Addirittura Pam, Conad, Sidis, discount, Penny, ecc vanno in crisi, pensate poi alle botteghe e ai locali di modesta qualità! Colpo finale Parco del Levante!
Ma torniamo ad oggi. In città ci sono più fondi commerciali chiusi di quelli aperti, certo e ancora non e finita …certo se la famosa città del futuro è questa…mi ci viene i brividi !
Mi domanderete ma tutto questo lo sapevamo già che ci voi fa? No si può cambiare, come disse un grande presidente americano “change, we can “.
Dunque, abbiamo 2 centri commerciali ok! Il centro cittadino deve orientarsi su un commercio di alta qualità di base! Per capirci meglio non cinese e locali di alto livello, e non solo dovrà creare anche una via dove ci sara solo commercio per atelier, gioiellerie , ecc ( tipo via Montenapoleone o via condotti ) questo sara il compito del comune settore commercio (es la rivalorizzazione del Mercato delle Vettovaglie e un buon investimento) . Altro investimento o altra rotta da prendere e quella delle piccole e medie imprese “produttive”. Qui il comune deve investire tutti i suoi sforzi! Perché? Semplice una città non può né vivere né sopravvivere senza una produttività, significa occupazione, professionalità.
Poi non ci dobbiamo far scappare le eccellenze livornesi , perché non vi scordate mai che siamo Toscani , “figli ” Leonardo , Dante e tanti altri Geni.
Cordiali saluti,
Paolo Pachetti
un Livornese

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5 commenti

 
  1. # Lorenzo65

    Il futuro dei livornesi? In fila davanti alla Caritas…e se non son puntuali all’apertura mensa, ci pensano le nuove risorse a ricordargli come son messi bene!

  2. # rena

    non si può concordare con la sua analisi ,ma devi dire che al tempo dello smantellamento del cantiere in città non ci fu nessuna reazione anzi qualcuno era contento perché finalmente non vedeva più le gru del cantiere occupare il cielo e capannoni della lips e auguravano che il bacini grande morisse ,come stà succedendo ora quindi come vede purtroppo prendiamo quello che è stato seminato in quegli anni chiaramente Benetti ha approffittato della totale mancanza di cultura industriale delle amministrazioni politiche dell’epoca

  3. # cristina

    ma cosa dici? dopo Fonti del Corallo i Penny sono triplicati , sono perfino uno davanti all’ altro!! il problema e’ che a noi livornesi , piace parecchio dare le colpe a qualcun altro, senza mai rimboccarsi le maniche!! parola chiave….c’e’ crisi!!

    1. # rena

      beh diciamo che in parte è vero noi livornesi tendiamo a dare la colpe ad altri ma la classe politica ci ha messo il carico ,quando è stato deciso di smantellare il sistema industriale per passare al terziario ma non c’è bisogno di aver studiato economia per sapere che senza industria non c’è terziario che possa portare occupazione e benessere

  4. # caponi ugo

    mettete le foto di LIVORNO ingrandite alla stazione son sicuro che qualche passeggero ci si ferma ad ammirarle e a fare un giro in città. Facciamo vedere la nostra città apriamoci