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La povertà che spinge ad entrare dentro i cassonetti. FOTO

venerdì 03 giugno 2016 10:30

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Vorrei segnalare la situazione di pericolo che si può venire a creare nel momento in cui persone entrano letteralmente all’interno dei cassonetti per rovistare e tirare fuori cose utili.
Al di là del fatto che tali operazioni vengono svolte sotto gli occhi attoniti di tutti, alle 17,00 di un giorno di festa e che tutta la roba estratta e ammucchiata fuori dei contenitori non offre certo un bello spettacolo, c’è altresì da considerare l’aspetto del rischio sia infortunistico che sanitario. Peraltro i cassonetti stanno diventando luoghi di scambio, e non è infrequente che cittadini animati anche da buone intenzioni lascino accanto ai cassonetti buste e borsoni con vestiari dismessi ed altri oggetti che vengono poi riciclati da questi personaggi.
Tutto ciò non giova certamente alla pulizia e contribuisce ad aumentare la sensazione di degrado che si ha osservando le nostre strade. Vorrei infine ricordare che i capi di abbigliamento e le scarpe che non vengono più utilizzati possono essere portati alla Caritas a Torretta, dove verranno destinati ai più bisognosi. Per sedie, tavolini, box doccia e quant’altro viene invece quotidianamente purtroppo abbandonato accanto ai cassonetti ricordo che ci sono le oasi ecologiche per smaltirli correttamente, e qualora si fosse impossibilitati si può richiedere il passaggio di un mezzo per rimuoverli. Grazie.
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3 commenti

 
  1. # Lorenzo65

    Meglio che siano a sbirciare dentro i cassonetti che dentro a qualche appartamento. Le foto son chiare riguardo ai personaggi in questione.

  2. # Stefy

    Ma che poverta’! Questi sono i soliti noti che rovistano e poi molto “educatamente” lasciano la spazzatura per strada una volta trovato quello che cercavano…mai visto quando c’era il centro raccolta abiti usati? Visto che scempio? Quindi ogni commento e’ superfluo.

  3. # Citta Dino

    Povertà o racket che sfrutta il nostro buonismo? Direi la seconda. La città è piena di chiese che raccolgono e distribuiscono abiti, pacchi ai poveri, eccetera. La Caritas se ne occupa da tempo, come pure altre associazioni di volontariato ma hanno addirittura dovuto togliere i cassonetti gialli degli abiti perché questi ci si infilavano alla ricerca di roba da rivendere buttando il resto per strada. Tolti i cassonetti gialli, sono passati ai cassonetti classici. Fine della storia.

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