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La spazzatura? Si butta nel cassonetto del vicino

Lunedì 24 Ottobre 2016 — 15:04

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Parafrasando il noto film di Stanley Donen, è proprio il caso di dire, in fatto di raccolta differenziata, che a Livorno “il cassonetto del vicino è sempre più ricettivo”. Si preferisce andare a gettare i propri rifiuti domestici nei contenitori destinati al condominio dirimpettaio o in prossimità della propria abitazione, senza pensare che l’area è una proprietà privata e i contenitori che sono stati messi dall’Aamps in quell’area sono di esclusivo utilizzo di un determinato numero di famiglie. Spesso sono proprio quelle persone che hanno deciso di non aderire al percorso di raccolta differenziata per il loro condominio, tanto c’è quello del palazzo accanto. Spesso si abbandona di tutto, coperti dall’oscurità della notte: da fax rotti fino ad abiti vecchi, da shopper della spesa dove c’è di tutto a sacchi condominiali, che poi sosteranno per giorni, perché il personale addetto al ritiro della differenziata, non è autorizzato al prelievo di questo materiale misto o ingombrante.
Mancanza di rispetto e inciviltà creano un’immagine non positiva per il decoro e l’igiene pubblica, senza pensare che un uso improprio della raccolta differenziata, come quella visibile nella foto, porta anche alla presenza di ratti. Questa è una delle tante zone di Livorno, dove i “furbetti della differenziata” continuano ad agire, a dispetto di coloro che rispettano le regole.

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2 commenti

 
  1. # Renzo

    Purtroppo non viviamo in altre Nazioni ove vige la civiltà, pertanto, prendere in seria considerazione il ritorno dei cassonetti.

  2. # Eli

    Un referendum o almeno una moderna votazione via web per sentire il parere dei cittadini se vogliono o no lo scempio del porta a porta o i classici cassonetti non sarebbe stata una cattiva idea….ah ma io sogno di poter decidere e dimentico che non contiamo più niente..